Acea riduce le perdite idriche nel territorio di Frosinone

Il problema delle perdite idriche nell’area di Frosinone ha posto Acea Ato 5 di fronte a una duplice sfida: preservare la risorsa idrica e migliorare la disponibilità di acqua corrente ai cittadini. Come? Mettendo in efficienza la rete grazie a due soluzioni innovative: idrovalvole e telecontrollo.

Portare l’acqua in ogni casa e trattare le acque usate

L’acqua è una risorsa preziosa per il territorio e per le persone: per ridurre le perdite e rendere ancora più efficiente la fornitura del servizio, Acea Ato 5 ha studiato un piano di azione tanto innovativo quanto razionale.

Il primo passo è stato partire proprio dal territorio. L’area geografica servita, infatti, è stata riorganizzata in zone più piccole, delimitate dalla presenza dei serbatoi d’acqua. In ciascuna zona poi sono state applicate nuove tecnologie per garantire un controllo della rete più puntuale e preciso: i misuratori di pressione in telecontrollole idrovalvole e un’attenta analisi delle interconnessioni e dei volumi idrici scambiati.

Mentre i misuratori permettono di monitorare a distanza, dalla centrale di Frosinone, la pressione idrica della rete, le idrovalvole consentono di stabilizzare la pressione dove necessario, in base alle esigenze. L’azione congiunta di queste azioni, unita ad un’a intensa campagna di sostituzione dei misuratori d’utenza e di ricerca delle derivazioni idriche non regolari, ha fatto la differenza.

Il miglioramento è stato immediato. Ora è possibile identificare subito eventuali perdite e agire rapidamente per riparare i danni e mettere in sicurezza la rete idrica. Con benefici importanti soprattutto per i cittadini, che vivono meno disagi legati alla disponibilità dell’acqua e alla possibilità di avviare una progressiva eliminazione delle turnazioni, soprattutto nei casi in cui si protraggono anche nei mesi invernali.

Un risultato che sicuramente ha contribuito a migliorare l’opinione dei clienti Acea sul servizio idrico. Negli ultimi sondaggi del 2020, infatti, i clienti hanno espresso un livello di soddisfazione generale del servizio pari a circa l’80%.

Nuovi depuratori e lavori sulle condotte idriche

Per migliorare la qualità e l’efficienza del servizio idrico, nel 2020 Acea Ato 5 ha avviato i lavori per l’esecuzione di nuovi depuratori: quelli di Roccasecca, Ceccano, Serrone, Anagni, Cervaro, Pofi, Colfelice. Ha inoltre portato avanti la bonifica della condotta adduttrice Supino-Morolo.

Sul settore della captazione e adduzione, con il supporto dell’Area Tutela della Risorsa Idrica sono proseguite le ispezioni approfondite sulle linee adduttrici con lo scopo di effettuare bilanci di asta e recuperare la quantità di acqua immessa.

Questa campagna ha riguardato i Comuni di Atina e Settefrati e le condotte di adduzione di diversi acquedotti: “Val San Pietro”, “Capo Cosa”, “Acqua Nera”, “Tufano”, “Cippone-Colellungo” e “Vaccareccia”.
 

Il numero dei siti gestiti da remoto è stato ampliato nel 2020, raggiungendo un totale di 322. Di questi, 17 sono dotati di sistemi di controllo della qualità delle acque, oltre che di misuratori idraulici di portate, pressione e livelli. Su 28 punti di rete è stato inoltre attivato il monitoraggio continuo di pressione o portata.

I lavori sui nuovi impianti di trattamento delle acque reflue sono stati affiancati da un’attività di ricerca delle acque parassite sulla rete fognaria, che ha l’obiettivo di migliorare la gestione delle reti e degli impianti di depurazione di recapito finale. Quest’attività ha riguardato i Comuni di Broccostella, Sora, Pontecorvo e Campoli Appennino.

Infine, in un’ottica di economia circolare, l’attenzione crescente sulle soluzioni tecnologiche innovative, che permettono di recuperare materia dai fanghi di depurazione, ha portato Acea Ato 5 a scegliere l’efficiente impianto di depurazione di Fiuggi Colle delle Mele per il trattamento di rifiuti liquidi prodotti dagli altri impianti di piccola taglia.