Sicurezza sul territorio significa tutela della vita. Gestiamo servizi essenziali per le persone (acqua, luce ed energia), ed è per questo che facciamo della sicurezza uno dei pilastri più importanti, nonché elemento trasversale, delle nostre strategie aziendale e di sostenibilità. Nel perseguire tale obiettivo, lavoriamo insieme a Istituzioni, Autorità ed enti accademici: è da uno sforzo condiviso, infatti, che si raggiungono i migliori risultati in ogni fase dell’offerta di servizi, dagli investimenti, alle innovazioni tecnologiche fino alla gestione di situazioni di emergenza.

Tutela delle fonti idrico-potabili

Siamo il primo operatore idrico per utenti serviti in Italia e mettiamo il massimo impegno per assicurare la tutela delle fonti idrico-potabili e, allo stesso tempo, la sicurezza dei nostri utenti, e lo facciamo in stretta collaborazione con gli enti territoriali.
iI Piani di Sicurezza dell’Acqua – Water Safety Plan – sono pensati per prevenire e mitigare il rischio idrico valutando gli eventi pericolosi lungo l’intera catena dell’approvvigionamento. Essi prevedono:, mitigazione dei rischi, sistemi di monitoraggio, procedure operative in condizioni ordinarie e di emergenza, pianificazione dei controlli della qualità dell’acqua, modalità di informazione della cittadinanza e delle autorità competenti ecc.
I Piani riguardano primariamente i grandi acquedotti gestiti da Acea Ato 2, anche se altre società del Gruppo stanno muovendosi in tale direzione. In particolare, il primo PSA implementato nel 2019 ha riguardato il sistema idrico alimentato dal nuovo impianto di Grottarossa per la potabilizzazione delle acque del Tevere.

Nel corso dell’anno, abbiamo inoltre realizzato, in collaborazione con soggetti istituzionali, diversi progetti di pubblica utilità, tra cui:

  • la realizzazione di prototipi e tecnologie capaci di garantire la risorsa idrica per usi urbani o rurali in caso di crisi idrica attraverso il riuso di acque di scarsa qualità (circular economy);
  • l’efficientamento e il controllo attivo dei sistemi idrici in ottica smart grid;
  • il miglioramento della resilienza e la protezione delle infrastrutture idriche in caso di cambiamenti climatici;
  • la realizzazione di nuovi sistemi depurativi (Benevento);
  • la riqualificazione di aree di interesse ambientale. 

Due importanti progetti che stanno prendendo forma riguardano la realizzazione del nuovo tronco superiore dell’Acquedotto del Peschiera e l’acquedotto Marcio, infrastrutture fondamentali per la messa in sicurezza dell’approvvigionamento idrico di Roma e provincia.

La qualità delle acque

Poniamo la massima attenzione ai controlli analitici sulla qualità delle acque potabili erogate, che rivestono un ruolo fondamentale per i riflessi sanitari che ne derivano sulle persone. Nel 2019, abbiamo eseguito oltre 1.416.870 determinazioni analitiche sulle acque potabili distribuite per tutte le aree servite dal Gruppo. I principali risultati sulla qualità dell’acqua di Acea Ato 2, Acea Ato 5, Gesesa e Gori sono disponibili online nelle sezioni dedicate.

Sicurezza, prevenzione e gestione di emergenze e situazioni critiche

Ci mettiamo al servizio del territorio sia condividendo le competenze tecnico-specialistiche delle nostre persone con enti e istituzioni locali sia garantendo il nostro pieno supporto alle Autorità competenti in materia di salute pubblica, protezione civile e pubblica sicurezza.
Ci siamo dotati di procedure e strumenti operativi per garantire i massimi livelli di sicurezza e la continuità dei servizi gestiti in caso di eventi critici (ad es. indisponibilità dei sistemi centrali, guasti, condizioni meteorologiche avverse, picchi di domanda e sollecitazioni di rete ecc.). Ogni società operativa del Gruppo ha adottato Piani per la gestione delle emergenze e procedure d’intervento e, attraverso le centrali di controllo, monitora costantemente lo stato di reti e impianti - idrici e fognari, elettrici e d’illuminazione pubblica - in collaborazione con gli enti territoriali.
Ogni volta che un evento pregiudica i servizi gestiti (danni agli impianti e/o alle reti, crisi idrica/energetica ecc.), le società del Gruppo ne danno comunicazione agli enti competenti, per agevolare il coordinamento degli interventi.

Anche il tema della minaccia cyber alle reti informatiche rappresenta un punto d’attenzione, in quanto potenzialmente in grado di generare il malfunzionamento o l’interruzione dei nostri sistemi. Siamo quindi parte stabile del Computer Emergency Response Team (CERT), coordinato a livello nazionale dal Ministero dello Sviluppo Economico, del progetto ECHO (European network of Cybersecurity centres and competence Hub for innovation and Operations) finalizzato alla costituzione di una rete europea dei centri di competenza sulla cyber security e del progetto H2020 ATENA che si occupa di sicurezza e resilienza delle infrastrutture digitali. Collaboriamo inoltre con le Autorità Network and Information Security (NIS) del Ministero dell’Ambiente ed il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) del Ministero dell’Interno.