Procedura Operazioni Parti Correlate

Adottata nel 2011, la Procedura Operazioni con Parti Correlate è stata modificata dal Consiglio di Amministrazione il 18 dicembre 2013, con decorrenza al 1° gennaio 2014. In particolare, è stata estesa l'applicazione della Procedura alle persone fisiche o giuridiche che, in proprio o attraverso società controllate, direttamente o indirettamente, anche attraverso fiduciari o interposte persone, detengono almeno il 5 per cento del capitale sociale di Acea.

La Procedura classifica le Operazioni con Parti Correlate in tre categorie:

  • Le operazioni di maggiore rilevanza, in cui almeno uno degli indici di rilevanza risulti superiore alla soglia del 5%, la cui approvazione è riservata al CdA;
  • Le operazioni di importo esiguo, il cui controvalore non è superiore a 200.000 euro;
  • Le operazioni di minore rilevanza, in cui rientrano tutte le OPC diverse dalle operazioni di maggiore rilevanza e di importa esiguo.

In attuazione della normativa Consob, il Consiglio di Amministrazione ha costituito il Comitato Operazioni con Parti Correlate, composto da tre amministratori indipendenti non correlati. Il Comitato OPC ha compiti e poteri istruttori, propositivi e consultivi finalizzati alla valutazione e decisione delle operazioni con Parti correlate, sia di minore rilevanza che di maggiore rilevanza.