Il D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano un regime di responsabilità amministrativa a carico degli enti a seguito della commissione di determinati reati (cc.dd. “reati presupposto”) posti in essere nell'interesse o a vantaggio della Società da parte di persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione della Società stessa, nonché da coloro che esercitano la gestione e il controllo della stessa (cc.dd. soggetti apicali) e, infine, da persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza dei soggetti apicali (cc.dd. soggetti sottoposti all’altrui vigilanza).
Sin dal 2004 Acea si è dotata di un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 (“Modello Organizzativo 231” o “Modello”), volto a prevenire la commissione di reati e illeciti amministrativi astrattamente realizzabili nell’ambito dell’attività della Società. il Modello Organizzativo 231 è continuamente aggiornato e migliorato, alla luce dell’esperienza maturata, dell’evoluzione giurisprudenziale e dottrinale, dell’evoluzione normativa del Decreto e dei mutamenti organizzativi aziendali. Il Nuovo Modello di Acea Spa è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 22 gennaio 2020

Il Codice Etico è parte integrante del Modello di Organizzazione e Gestione.

Acea promuove l’adozione e l’efficace attuazione, da parte delle Società controllate, di propri Modelli Organizzativi 231, coerenti con i principi previsti dal Modello della Capogruppo. Le Società del Gruppo adottano sotto la propria responsabilità il proprio Modello, dopo aver individuato le attività che presentano un rischio di commissione dei reati e le misure più idonee a prevenirne la realizzazione e nominano propri Organismi di Vigilanza.

Destinatari del Modello 231

Sono Destinatari del Modello, oltre coloro che svolgono - anche di fatto - funzioni di gestione, amministrazione, direzione o controllo della Società e i lavoratori subordinati - in forza di qualsivoglia rapporto contrattuale - tutti coloro che, pur non appartenendo alla Società, operano a qualsiasi titolo nell’interesse della medesima, nonché i collaboratori e le controparti contrattuali in generale.

Obiettivi del Modello 231

Con l’adozione del Modello Organizzativo 231, e coerentemente con quanto espressamente richiesto dalla normativa vigente, Acea si pone i seguenti obiettivi di carattere generale:

  • prevenzione del rischio di commissione di reati e illeciti amministrativi teoricamente realizzabili nell’ambito dell’attività della Società;
  • conoscenza delle attività che presentano un rischio di realizzazione di reati rilevanti per la Società (attività a rischio) e delle regole (modalità e procedure) che disciplinano tali attività; informazione dei destinatari in merito alle modalità e procedure da seguire nello svolgimento delle attività a rischio; consapevolezza circa le conseguenze sanzionatorie che possono derivare dalla violazione di norme di legge, di regole o di disposizioni interne;
  • diffusione, acquisizione personale e affermazione concreta di una cultura d’impresa improntata alla legalità, nella consapevolezza dell’espressa riprovazione da parte della Società di ogni comportamento contrario alla legge, ai regolamenti, alle norme di autodisciplina, alle indicazioni delle autorità di vigilanza e controllo e alle disposizioni interne;
  • diffusione, acquisizione personale e affermazione concreta di una cultura del controllo, che deve presiedere al raggiungimento degli obiettivi;
  • esistenza di una chiara attribuzione dei poteri e di un adeguato sistema dei controlli.

Organismo di Vigilanza

 In coerenza con le previsioni del Decreto e del Modello Organizzativo 231, Acea si è dotata di un Organismo di Vigilanza (OdV), che assicura i requisiti di autonomia, indipendenza e professionalità. L’OdV ha pieni e autonomi poteri di iniziativa ed intervento e vigila sull’efficace funzionamento e sull’osservanza del Modello.
In particolare, l’OdV:

  • verifica l’effettiva idoneità del Modello a prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto;
  • monitora la validità nel tempo del Modello e formula proposte di aggiornamento del Modello stesso al Consiglio di Amministrazione, laddove ne emerga l’esigenza in relazione alle mutate condizioni aziendali e normative;
  • segnala agli organi competenti eventuali violazioni del Modello, accertate o in corso di accertamento, che potrebbero comportare l’insorgere di una responsabilità in capo alla Società.

L’Organismo di Vigilanza dovrà essere tempestivamente informato di qualsiasi condotta illegittima ai sensi del D.Lgs. 231/2001, nonché di qualsiasi violazione o elusione del Modello stesso e delle relative procedure.

A tal fine, chiunque venga a conoscenza di potenziali irregolarità può segnalarle attraverso i seguenti canali informativi dedicati che assicurano, sia per il segnalante sia per il segnalato, la tutela della riservatezza nel trattamento delle comunicazioni ricevute:

  • posta elettronica certificata dell’Organismo di Vigilanza all’indirizzo organismodivigilanza231@pec.aceaspa.it;
  • posta ordinaria all’indirizzo Acea Spa, Organismo di Vigilanza, Piazzale Ostiense n. 2 – 00154 Roma. 

Nello svolgimento della propria attività, l’OdV assicura il rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.