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Con la delibera 227/2018/R/idr l’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) definisce le modalità applicative del bonus sociale idrico per gli utenti domestici residenti in condizioni di disagio economico sociale.

Il provvedimento, in particolare, disciplina i flussi informativi, lo scambio dei dati e le procedure operative per l’erogazione del bonus sociale idrico nonché gli obblighi informativi e di comunicazione posti in capo ai soggetti coinvolti nel meccanismo per consentire, a partire dal 1° luglio 2018, l’erogazione dell’agevolazione agli utenti che ne faranno richiesta presso il proprio Comune di appartenenza.

Possono ottenere il Bonus tutti gli utenti residenti nell’Ato 5 con Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore a 8.107,50 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico.

A partire dal 20 maggio 2019 i beneficiari di Reddito di cittadinanza/pensione di cittadinanza possono presentare domanda di bonus sociale idrico.

La richiesta andrà presentata al proprio Comune di residenza (o ai Caf delegati dal Comune) congiuntamente alla domanda per il bonus elettrico e/o gas e, quando accettata, permetterà di usufruire di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui, equivalenti a 50 litri al giorno per ciascun componente del nucleo familiare.

Lo sconto verrà erogato direttamente in bolletta, per chi ha un contratto diretto, mentre l’utente indiretto, cioè la famiglia che vive in un condominio e non ha un contratto proprio di fornitura idrica, riceverà il bonus in un’unica soluzione, da Acea Ato 5, con le modalità che verranno rese note.

Qui puoi scaricare la modulistica per presentare la tua richiesta