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Perché una nuova tariffa?

La nuova articolazione tariffaria idrica è stata definita a livello nazionale dall’Autorità di Regolazione (ARERA) e approvata definitivamente dall’Assemblea dei Sindaci dell’Ato 2 Lazio Centrale Roma lo scorso novembre. L’obiettivo è stato quello di avviare un importante processo di omogeneizzazione e semplificazione delle tariffe del sistema idrico a livello nazionale introducendo nuovi criteri in grado di ripartire la spesa più equamente sui consumi effettivi (tutelando per esempio le famiglie numerose), per limitare gli sprechi e salvaguardare l’ambiente e la risorsa idrica.

Acea Ato 2, così come gli altri gestori idrici, applica la nuova tariffa approvata nel rispetto della vigente normativa.

Quali sono le principali novità?

I cambiamenti più rilevanti del Testo Integrato Corrispettivi Servizi Idrici (TICSI) riguardano le utenze ad uso domestico residente per le quali viene introdotto il numero di persone residenti che compongono il nucleo familiare come fattore fondamentale di calcolo della spesa. Il corrispettivo del servizio (quote fisse e quota variabile) è calcolato sulla base del numero di persone residenti che compongono il nucleo familiare secondo quanto comunicato dal cliente. Questo consente di adeguare la spesa complessiva alle reali esigenze del singolo nucleo familiare.

È possibile richiedere una rateizzazione?

Gli importi derivanti dall’applicazione della nuova tariffa possono essere a credito o a debito per il cliente e sono normalmente piuttosto contenuti.
Nel caso di importo a debito è comunque sempre possibile richiedere di posticipare la scadenza del pagamento o ottenere una rateizzazione senza interessi contattando il numero verde 800 130 331.
È prevista inoltre la rateizzazione automatica nel caso di importo significativo.
 

Clienti ad uso domestico residente: come fare per autocertificare il numero dei componenti del proprio nucleo familiare?

In qualunque momento è possibile comunicare il numero dei componenti del proprio nucleo familiare, che verrà poi considerato ai fini del calcolo della tariffa. Effettuare l’aggiornamento è semplice, basta registrarsi all’area clienti MyAcea e associare la propria utenza al profilo web nella sezione Strumenti Gestione Utenze.
Per comunicare il numero dei componenti del proprio nucleo familiare, è sufficiente poi cliccare nella sezione Contratti, Variazione dati contrattuali, e seguire la semplice procedura guidata. 

Per informazioni su MyAcea e per essere supportati in fase di registrazione è possibile rivolgersi al nostro servizio assistenza via chat, attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 17:00, raggiungibile tramite il nostro sito.
In caso di mancata comunicazione da parte del cliente, Acea Ato 2 - in accordo con quanto previsto dalla normativa nazionale - considerera il nucleo familiare composto da tre persone.

Clienti ad uso domestico residente: che impatti ci saranno sulla spesa media?

La definizione della nuova struttura tariffaria è stata effettuata nel rispetto dei vincoli posti dal TICSI a livello nazionale. Per le famiglie numerose e per quelle monocomponenti la nuova tariffa consentirà un risparmio permettendo di adeguare la spesa complessiva alle reali esigenze del singolo nucleo familiare. Sarà importante fare attenzione ai propri consumi contenendoli all’interno di un livello “corretto”, vale a dire un consumo medio pro-capite pari a circa 60 mc/annui pro-capite (corrispondente alla media registrata nell’ATO2 e ad un consumo giornaliero pro-capite di circa 164 litri).

Clicca qui per conoscere in dettaglio la nuova tariffa e scaricare le tabelle con tutti i parametri a valere dal 1° gennaio 2019. 

Clicca qui per conoscere in dettaglio la nuova tariffa e scaricare le tabelle con tutti i parametri a valere dal 1° gennaio 2020.

Cosa cambia per condomini e aziende?

Per le utenze condominiali senza esercizi commerciali verrà applicata la tariffa condominiale domestica con scaglioni di consumo modulati in funzione del numero degli appartamenti, come riportato nelle tabelle pubblicate. Non è pertanto necessaria alcuna comunicazione da parte dell’amministratore del condominio.

Con la nuova articolazione tariffaria è stata abolita la fatturazione del consumo minimo impegnato, ovvero il quantitativo minimo di consumo garantito che veniva addebitato anche se non consumato.
Tutte le utenze non domestiche sono state ricondotte a sei nuove categorie d’uso: Industriale, Artigianale e Commerciale, Agricolo e Zootecnico, Pubblico non disalimentabile, Pubblico disalimentabile, Utenze Comunali.
Le categorie d’uso “Artigianale e Commerciale” e “Industriale” hanno tariffe differenziate in funzione della fascia di idroesigenza.
Clicca qui per consultare la tabella completa.

Per le utenze non domestiche è inoltre prevista l’applicazione di una clausola di salvaguardia che prevede, su richiesta dell’utente attraverso i nostri canali di contatto, l’identificazione di una nuova e più adeguata categoria tariffaria.