IT EN

L’articolazione tariffaria è stata definita da ARERA con l’obiettivo di omogeneizzare e semplificare le tariffe del sistema idrico a livello nazionale introducendo nuovi criteri in grado di ripartire la spesa più equamente sui consumi effettivi (tutelando per esempio le famiglie numerose), per limitare gli sprechi e salvaguardare l’ambiente e la risorsa idrica.

Cosa prevede il TICSI?

Utenze per uso domestico

Per le utenze ad uso domestico residente il numero di persone residenti che compongono il nucleo familiare rappresenta il fattore fondamentale di calcolo della spesa. Il corrispettivo del servizio (quote fisse e quota variabile) è calcolato sulla base del numero di persone residenti che compongono il nucleo familiare secondo quanto comunicato dal cliente. Questo consente di adeguare la spesa complessiva alle reali esigenze del singolo nucleo familiare.

Clienti ad uso domestico residente: come fare per autocertificare il numero dei componenti del proprio nucleo familiare?

In qualunque momento è possibile comunicare il numero dei componenti del proprio nucleo familiare, che verrà poi considerato ai fini del calcolo della tariffa. Effettuare l’aggiornamento è semplice, basta registrarsi all’area clienti MyAcea e associare la propria utenza al profilo web nella sezione Strumenti Gestione Utenze.
Per comunicare il numero dei componenti del proprio nucleo familiare, è sufficiente poi cliccare nella sezione Contratti, Variazione dati contrattuali, e seguire la semplice procedura guidata. 

Per informazioni su MyAcea e per essere supportati in fase di registrazione è possibile rivolgersi al nostro servizio assistenza via chat, attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 17:00, raggiungibile tramite il nostro sito.
In caso di mancata comunicazione da parte del cliente, Acea Ato 2 - in accordo con quanto previsto dalla normativa nazionale - considera il nucleo familiare composto da tre persone.

Per le famiglie numerose e per quelle monocomponenti la tariffa consente un risparmio permettendo di adeguare la spesa complessiva alle reali esigenze del singolo nucleo familiare. E’ importante fare attenzione ai propri consumi contenendoli all’interno di un livello “corretto”, vale a dire un consumo medio pro-capite pari a circa 60 mc/annui pro-capite (corrispondente alla media registrata nell’ATO2 e ad un consumo giornaliero pro-capite di circa 164 litri).

Clicca qui per conoscere in dettaglio la tariffa e scaricare le tabelle con tutti i parametri a valere dal 1° gennaio 2021. 

Condomini e aziende

Per le utenze condominiali senza esercizi commerciali viene applicata la tariffa condominiale domestica con scaglioni di consumo modulati in funzione del numero degli appartamenti, come riportato nelle tabelle pubblicate.
Tutte le utenze non domestiche sono ricondotte a sei categorie d’uso: Industriale, Artigianale e Commerciale, Agricolo e Zootecnico, Pubblico non disalimentabile, Pubblico disalimentabile, Utenze Comunali.

Le categorie d’uso “Artigianale e Commerciale” e “Industriale” hanno tariffe differenziate in funzione della fascia di idroesigenza.

Clicca qui per consultare la tabella completa.