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Quali sono le principali novità?

I cambiamenti più rilevanti del Testo Integrato Corrispettivi Servizi Idrici (TICSI) riguardano le utenze ad uso domestico residente per le quali viene introdotto il numero di persone residenti che compongono il nucleo familiare come fattore fondamentale di calcolo della tariffa. Gli scaglioni tariffari vengono stabiliti moltiplicando un quantitativo di acqua pari a 30 mc/annui per il numero di componenti del nucleo familiare.

Clienti ad uso domestico residente: come fare per autocertificare il numero dei componenti del proprio nucleo familiare?

In accordo con quanto previsto dalla normativa nazionale, nella fase di avvio della nuova tariffa, ogni nucleo familiare è stato considerato, in via transitoria, composto da tre componenti (media nazionale). Nel caso in cui il proprio nucleo familiare sia composto da un numero diverso di componenti, si può, in qualunque momento, aggiornare questa informazione, autocertificando il numero corretto da considerare ai fini del calcolo della tariffa.

Se tale informazione verrà comunicata entro venerdì 28 febbraio 2020 l’applicazione sarà retroattiva al 1° gennaio 2019.
Per farlo è sufficiente registrarsi all’area clienti MyAcea ed effettuare l’aggiornamento.
Per informazioni su MyAcea e per supporto in fase di registrazione è possibile rivolgersi alla nostra assistenza in chat attiva tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 17:00.

Cosa cambia per condomini e aziende?

Per le utenze condominiali continuerà ad essere applicata la tariffa domestica residente con scaglioni di consumo modulati in funzione del numero degli appartamenti. Non è pertanto necessaria alcuna comunicazione o aggiornamento da parte dell’amministratore del condominio.
Tutte le utenze non domestiche appartenenti alle categorie preesistenti sono invece state ricondotte a sei nuove categorie d’uso: Industriale, Artigianale e Commerciale, Agricolo e Zootecnico, Pubblico non disalimentabile, Pubblico disalimentabile, Altri usi.