Il Codice Etico raccoglie i principi e le regole di comportamento ai quali devono essere ricondotte le pratiche aziendali, in grado di garantire la correttezza e la trasparenza, l’affidabilità e la reputazione di Acea. Gli organi sociali, il management, i dipendenti, i collaboratori esterni e ogni altro soggetto che cooperi con il Gruppo Acea deve osservare tali principi, ciascuno nell’ambito delle proprie funzioni, competenze e responsabilità.
Nel 2018, con un lavoro congiunto delle strutture aziendali coadiuvate da esperti esterni, è stato realizzato l’aggiornamento dei contenuti del Codice, per coniugare i valori identitari aziendali con le esigenze determinate dai nuovi obiettivi strategici del gruppo e dalla dinamicità del contesto esterno. Tra gli aspetti introdotti o rafforzati, si evidenzia:

  • la previsione di una modalità di aggiornamento del Codice aperta al contributo attivo di tutti gli stakeholder, per segnalare carenze o punti di miglioramento
  • la valorizzazione delle diversità e la promozione di indagini per monitorare il benessere organizzativo
  • l’introduzione del principio di precauzione in caso di pericoli anche potenziali per la salute e l’ambiente
  • l’impegno a gestire i processi produttivi valorizzando l’economia circolare

Nel corso del 2021 sono state avviate le attività progettuali di aggiornamento del Codice Etico alla luce delle modifiche organizzative e normative intervenute dal 2018. I principi e i valori propri del Gruppo Acea, già parte del patrimonio individuale e aziendale, saranno quindi riletti per verificarne l’aderenza al contesto di riferimento odierno.

Acea si impegna a promuovere la diffusione del Codice Etico, e a svolgere un’attivitàdi sensibilizzazione dei suoi contenuti. L’osservanza del Codice è infatti di importanza fondamentale per il perseguimento degli obiettivi di sviluppo ed efficienza, per l’affidabilità dell’impresa, per la salvaguardia della sua reputazione e per il contributo che Acea intende fornire al contesto sociale e ambientale in cui opera.

In questa ottica, nel 2020 è stato istituito l’Ethic Officer, un organo collegiale che ha non solo il compito di gestire il sistema di segnalazioni ma anche quello di vigilare sul rispetto dei valori espressi nel Codice Etico nei rapporti con tutti gli stakeholder. L’Ethic Officer supporta le strutture aziendali deputate alla formazione sul Codice Etico, e il Comitato per l’Etica e la Sostenibilità nel monitoraggio dell’adeguatezza e dell’attuazione del Codice. L’Ethic Officer può proporre l’emanazione o la modifica di eventuali linee guida e di procedure operative al fine di ridurre il rischio di violazione del Codice, e può proporre al Comitato eventuali aggiornamenti del Codice Etico.

Acea, anche attraverso il Comitato per l'Etica e la Sostenibilità, vigila sull’osservanza del Codice e predispone adeguati strumenti e procedure di prevenzione e controllo per assicurare la trasparenza delle attività e dei comportamenti adottati, intervenendo anche con azioni di miglioramento continue.

Il Codice Etico è un elemento cardine del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, parte integrante del Modello organizzativo 231 del Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione e degli altri sistemi di prevenzione delle non conformità adottati da Acea e dalle società controllate del Gruppo.

L’approccio di Acea all’anticorruzione

In base alla norma UNI ISO 37001 “Anti-Bribery Management Systems”, Acea ha sviluppato il sistema di gestione per la prevenzione della corruzione, che identifica le aree di rischio, definisce i principi generali da seguire nello svolgimento delle attività del Gruppo,  fornisce specifici strumenti di gestione e disciplina dei processi aziendali.

Acea ha quindi istituito una funzione di conformità anticorruzione, con i seguenti compiti:

  • coordinare la predisposizione e l’esecuzione del sistema di gestione per la prevenzione della corruzione;
  • istruire le persone del Gruppo in merito al sistema di gestione e gli argomenti connessi alla corruzione;
  • garantire la conformità del sistema di gestione per la prevenzione della corruzione alle norme UNI ISO 37001;
  • supervisionare l’attuazione e tenere aggiornato l’Amministratore Delegato sulle prestazioni del sistema di gestione o eventuali criticità.

In base ai risultati emersi dal monitoraggio, le informazioni sono inoltre trasmesse dalla funzione di conformità anticorruzione al Comitato per l’Etica e la Sostenibilità, al Comitato Controllo e Rischi e, se rilevanti ai fini del d.lgs. 231/01, all’Organismo di Vigilanza.

Inoltre, per Acea altri due aspetti sono rilevanti per la gestione della conformità anticorruzione:

  • Rapporto con i fornitori: ci assicuriamo che i nostri partner commerciali adottino misure conformi ai nostri standard;
  • Formazione: vengono periodicamente erogati corsi su queste tematiche. Tra i temi maggiormente trattati, si segnala il Modello Organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/01, con particolare approfondimento degli argomenti collegati ad anticorruzione e trasparenza oltre che salute e sicurezza sul lavoro.

Per sapere di più sul nostro approccio all’anticorruzione, leggi l’art.20 del nostro Codice Etico.