Consiglio di Amministrazione

L’attuale Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall’Assemblea dei soci del 27 aprile 2017 e resterà in carica fino all’approvazione del bilancio 2019. Il 21 giugno 2018, il CdA ha deliberato la nomina del consigliere Michaela Castelli come Presidente del CdA, in sostituzione di Luca Alfredo Lanzalone,  dimessosi dal suo mandato di Presidente nel mese di giugno 2018 e successivamente dimessosi dal Consiglio di Amministrazione nel mese di marzo 2019. L’assemblea degli azionisti del 17 aprile 2019 ha nominato nel Consiglio di Amministrazione Maria Verbena Sterpetti.


Il Consiglio di Amministrazione è eletto dall’Assemblea dei soci con voto di lista. Il metodo adottato per la selezione degli amministratori è in grado di garantire la rappresentanza di genere, la nomina di un numero adeguato di amministratori rappresentanti delle minoranze e di un numero di amministratori indipendenti conforme alle previsioni di legge. Gli amministratori non esecutivi indipendenti rappresentano oggi un’ampia maggioranza dei consiglieri e la composizione del Consiglio è ben bilanciata in termini di competenze, esperienze, diversità e seniority. 

Michaela Castelli
Presidente
Stefano Antonio Donnarumma
Amministratore Delegato
Alessandro Caltagirone
Amministratore non esecutivo e indipendente
Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso
Amministratore non esecutivo e indipendente
Gabriella Chiellino
Amministratore non esecutivo e indipendente
Giovanni Giani
Amministratore non esecutivo e indipendente
Liliana Godino
Amministratore non esecutivo e indipendente
Fabrice Rossignol
Amministratore non esecutivo e indipendente
Maria Verbena Sterpetti
Amministratore non esecutivo e indipendente

Il ruolo e i poteri del Consiglio di Amministrazione

Tra le competenze del Consiglio di Amministrazione figurano:

  • la definizione dell’indirizzo strategico e generale e delle linee di sviluppo della società;

  • il coordinamento economico-finanziario delle attività del Gruppo tramite l’approvazione dei piani strategici, comprensivi dei piani finanziari, degli investimenti e dei budget annuali;

  • la definizione della natura e livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della società, includendo nelle valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell’ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell’attività dell’emittente;

  • l’istituzione dei Comitati  previsti dal Codice di Autodisciplina, e la nomina dei loro membri;

  • l’adozione dei Modelli di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. n. 231/01;

  • la valutazione dell’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile di Acea e delle controllate aventi rilevanza strategica;

  • il dialogo con gli azionisti e la promozione di iniziative utili a favorire la loro partecipazione e l’agevole esercizio dei loro diritti;

  • l’istituzione di presidi a tutela del trattamento dei dati personali o di dati sensibili di terzi (D. Lgs. n. 196/03);

  • l’adozione delle procedure necessarie alla tutela della salute dei lavoratori e la nomina dei soggetti a presidio della sicurezza sui luoghi di lavoro (D. Lgs. n. 81/08, novellato dal D.lgs. 101/2018);

  • la valutazione, almeno annuale, dell’indipendenza dei membri indipendenti.