Consiglio di Amministrazione

L’attuale Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 29 maggio 2020 e resterà in carica fino all’approvazione del bilancio 2022. La medesima Assemblea ha inoltre deliberato la nomina di Michaela Castelli come Presidente del Consiglio di Amministrazione. 


Il Consiglio di Amministrazione è eletto dall’Assemblea dei soci con voto di lista. Il metodo adottato per la selezione degli amministratori è in grado di garantire la rappresentanza di genere, la nomina di un numero adeguato di amministratori rappresentanti delle minoranze e di un numero di amministratori indipendenti conforme alle previsioni di legge. Gli amministratori non esecutivi indipendenti rappresentano oggi un’ampia maggioranza dei consiglieri e la composizione del Consiglio è ben bilanciata in termini di competenze, esperienze, diversità e seniority. 

Michaela Castelli
Presidente
Giuseppe Gola
Amministratore Delegato
Alessandro Caltagirone
Amministratore non esecutivo e indipendente
Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso
Amministratore non esecutivo e indipendente
Gabriella Chiellino
Amministratore non esecutivo e indipendente
Diane Galbe
Amministratore non esecutivo e indipendente
Giovanni Giani
Amministratore non esecutivo e indipendente
Liliana Godino
Amministratore non esecutivo e indipendente
Giacomo Larocca
Amministratore non esecutivo e indipendente

Il ruolo e i poteri del Consiglio di Amministrazione

Tra le competenze del Consiglio di Amministrazione figurano:

  • la definizione dell’indirizzo strategico e generale e delle linee di sviluppo della società;

  • il coordinamento economico-finanziario delle attività del Gruppo tramite l’approvazione dei piani strategici, comprensivi dei piani finanziari, degli investimenti e dei budget annuali;

  • la definizione della natura e livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della società, includendo nelle valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell’ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell’attività dell’emittente;

  • l’istituzione dei Comitati  previsti dal Codice di Autodisciplina, e la nomina dei loro membri;

  • l’adozione dei Modelli di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. n. 231/01;

  • la valutazione dell’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile di Acea e delle controllate aventi rilevanza strategica;

  • il dialogo con gli azionisti e la promozione di iniziative utili a favorire la loro partecipazione e l’agevole esercizio dei loro diritti;

  • l’istituzione di presidi a tutela del trattamento dei dati personali o di dati sensibili di terzi (D. Lgs. n. 196/03);

  • l’adozione delle procedure necessarie alla tutela della salute dei lavoratori e la nomina dei soggetti a presidio della sicurezza sui luoghi di lavoro (D. Lgs. n. 81/08, novellato dal D.lgs. 101/2018);

  • la valutazione, almeno annuale, dell’indipendenza dei membri indipendenti.