Contesto mercato e Guidance

Per stare al passo con i cambiamenti di scenario, abbiamo lanciato un importante piano di investimenti infrastrutturali che, senza incidere sulla solidità della nostra struttura finanziaria, ha un immediato impatto positivo sulle performance e l’EBITDA.

Contesto e trend di mercato

Lo scenario di riferimento nel quale ci muoviamo è influenzato da alcuni mega-trend, quali lo sviluppo dell’economia circolare, la decarbonizzazione, il concetto di smart city basato anche sulla digitalizzazione, la spinta all’innovazione tecnologica, i cambiamenti climatici e gli impatti ambientali.

Operiamo inoltre in settori fortemente regolati, anche sotto l’aspetto tariffario. Il contesto normativo di riferimento è ampio e articolato, in funzione della specificità dei business gestiti (idrico, energetico e ambientale) ma anche della varietà degli ambiti su cui intervengono le dettagliate discipline normative e regolatorie che incidono sulla nostra attività.

Lo scenario tecnologico infine evidenzia un grande dinamismo, con un’intensa attività di ricerca e sviluppo da parte dei produttori di servizi tecnologici, nonché l’applicazione pervasiva di queste tecnologie in tutti gli ambiti di operatività del gruppo.

Settore idrico: l’azione dell'Autorità è diretta, per tutti i settori oggetto di regolazione, ad assicurare la fruibilità e la diffusione dei servizi in modo omogeneo sull'intero territorio nazionale, a definire adeguati livelli di qualità dei servizi, a predisporre sistemi tariffari certi, trasparenti e basati su criteri predefiniti, a promuovere la tutela degli interessi di utenti e consumatori.
Per i gestori del servizio, le opportunità di sviluppo saranno quindi strettamente collegate alla capacità di adottare sistemi tecnologici evoluti e modelli efficienti di miglioramento delle performance insieme a obiettivi generali di carattere sociale, di tutela ambientale e di uso efficiente delle risorse.
Inoltre, la regolazione dell’ARERA sulla qualità del servizio idrico integrato premia maggiormente l’efficienza degli operatori, con l’introduzione di un meccanismo di premialità/penalità legato al rispetto di standard di prestazione. Per i gestori del servizio, le opportunità di sviluppo saranno quindi strettamente collegate alla capacità di adottare sistemi tecnologici evoluti e modelli efficienti, che possano incidere sensibilmente sul miglioramento delle performance. Per quanto riguarda il mercato, i top player del settore si stanno muovendo nell’ottica di un consolidamento.

Energia: la Strategia Energetica Nazionale, adottata dal governo italiano nel 2017, e il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), approvato definitivamente a fine 2019, hanno definito alcuni elementi chiave, quali:

  • la decarbonizzazione attraverso una forte spinta all'elettrificazione e l’aumento della quota di consumi coperti da fonti rinnovabili;
  • l’efficienza energetica
  • l’incremento della sicurezza energetica per garantire flessibilità, adeguatezza e resilienza della rete elettrica
  • lo sviluppo di tecnologia e innovazione per abilitare il "new downstream", rendendo il cliente attivo e consapevole
  • la piena liberalizzazione del mercato e il consolidamento dei player

Ambiente:  il contesto di mercato in ambito Waste Management mostra una elevata “domanda potenziale”, per esempio per quanto riguarda la termovalorizzazione e il compostaggio. Questo settore viene inoltre favorito da un quadro regolatorio nazionale che prevede forme incentivanti, e dalle  indicazioni dell’Unione Europea sull’Economia Circolare ("Closing the Loop"), finalizzate al riciclo e al recupero di materia, che agevola lo sviluppo di una nuova impiantistica per recuperare il gap infrastrutturale, in particolare nel trattamento dei rifiuti organici. Il settore presenta opportunità di crescita anche per via della disponibilità di nuove tecnologie (ad esempio nel compostaggio) e delle possibili integrazioni industriali con altri operatori.

Per saperne di più sui trend di mercato e il quadro tariffario e normativo vai al bilancio consolidato 2019
Per saperne di più sul contesto di sostenibilità vai al bilancio di sostenibilità 2019

Evoluzione prevedibile della gestione nel 2020

I risultati raggiunti nel 2019 sono superiori alle previsioni e hanno consentito di rafforzare la guidance precedente.

Per l’anno 2020 ci aspettiamo:

  • un aumento dell’EBITDA tra il 6 e l’8% rispetto alla cifra di 1,04 miliardi realizzati nel 2019, in linea con il CAGR previsto nel piano industriale 2019-2022;
  •  investimenti sostanzialmente in linea rispetto ai 793 milioni del 2019 e con il piano industriale 2019-2022;
  • un indebitamento finanziario netto a fine anno compreso tra 3,45 e 3,55 miliardi di euro. 

Obiettivi a orizzonte 2022

 
2018
 
2019 Obiettivo 2020 Obiettivo 2022
EBITDA (mln di euro) 933 1.042 1.083 1.270
Utile netto (mln di euro) 271 284 283 362
RAB (mld di euro) 3,7 4,2 4,3 4,8
PFN/Ebitda (multiplo) 2,8x 2,9x 3x 2,9x