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Bonus idrico e Bonus idrico integrativo

Bonus idrico

È il bonus previsto e regolamentato dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) attraverso la delibera 227/2018/R/idr.

Chi ne ha diritto?

Hanno diritto ad ottenere il bonus acqua gli utenti diretti e indiretti del servizio di acquedotto, fognatura e depurazione in grado di soddisfare una delle seguenti condizioni: 

  • appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro, oppure
  • appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
  • appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza

Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o gas e/o idrica con tariffa per usi domestici e attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale gas e/o idrica attiva.
Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia - elettrico, gas, idrico - per anno di competenza.

Come fare per richiederlo?

Dal 1° gennaio 2021 tutti i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda. Gli interessati pertanto non dovranno più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i Comuni o i CAF.
Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate.
Per tutti i dettagli è possibile consultare la pagina bonus acqua del sito dell’ARERA.

Bonus idrico integrativo

È il bonus previsto nell’Ato 2 Lazio centrale Roma per la fornitura di acqua agli utenti domestici residenti in condizioni di disagio economico sociale ai sensi dell’art. 8 della Delibera ARERA 897/2017/R/IDR. Il bonus è regolamentato dall’Ente di governo dell’ambito - Lazio centrale Roma che ne definisce le regole di ammissione.

Chi ne ha diritto?

Sono ammessi al bonus idrico integrativo gli utenti diretti (titolari di una utenza ad uso domestico residente) ed indiretti (utilizzatori nell’abitazione di residenza di una fornitura idrica intestata ad un’utenza ad uso condominiale) che ricadono in condizione di disagio economico.
In particolare hanno diritto al bonus idrico integrativo gli utenti diretti ed indiretti che possiedono i seguenti requisiti:

  • indicatore ISEE fino a € 13.939,11 e nucleo familiare fino a 3 componenti
  • indicatore ISEE fino a € 15.989,46 e nucleo familiare con 4 componenti
  • indicatore ISEE fino a € 18.120,63 e nucleo familiare con 5 o più componenti

Inoltre, le Amministrazioni Comunali, sotto la propria responsabilità e sulla base di apposita certificazione degli uffici preposti, hanno la facoltà di autorizzare l’erogazione del bonus idrico integrativo per singole utenze in situazioni di comprovato particolare disagio economico e/o sociale, ampliando per il caso specifico la soglia ISEE di ammissione. Tale facoltà, per il periodo regolatorio 2020-2023, viene certamente estesa alle problematiche socio-economiche generate dalla emergenza Covid (Inserito ai sensi della delibera n. 6 del 27 novembre 2020).

In via straordinaria e fino al 31/12/2021, gli utenti diretti e indiretti che al momento della richiesta risultino ammissibili al bonus idrico integrativo con ISEE compreso nei limiti stabiliti dall’ARERA, hanno la possibilità di accedere, oltre che alla valorizzazione ordinaria, ad un ulteriore importo una tantum fino a tre volte la valorizzazione ordinaria ed esclusivamente a copertura di morosità pregresse.

Come fare per richiederlo?

Per richiedere il bonus idrico integrativo e per consultare il regolamento completo è possibile visitare la pagina dedicata del sito della Segreteria Tecnico-Operativa (STO) dell’ATO2.