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Continua il progetto sulla sostenibilità ambientale di Gesesa attraverso il mondo dell’istruzione.
Questa mattina con la consegna delle borracce agli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale di Colle Sannita - plesso di Castelpagano, è partito il nuovo Tour di Gesesa per il “Plastic Free” nelle scuole.
Dopo la consegna, a settembre della prima Casa dell’Acqua e delle borracce all’Università del Sannio, oggi si rinnova l’impegno di Gesesa per l’Ambiente, riducendo il consumo di plastica nel mondo dell’istruzione.
“Ho molto apprezzato l’iniziativa di Gesesa e del suo Amministratore Delegato Salvatore Rubbo, afferma il Sindaco di Castelpagano Giuseppe Bozzuto, che con la distribuzione delle borracce alle nostre scuole implementa e rafforza iniziative già messe in campo dall’Amministrazione Comunale, che con l’installazione di erogatori sia nella scuola che nel centro urbano, mira ad incentivare il consumo dell’acqua pubblica e la riduzione dell’utilizzo della plastica con indubbi benefici ambientali.
“Siamo molto contenti di questa bellissima iniziativa di Gesesa, continua il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale Edoardo Citarelli, perché credo che sensibilizzare i bambini e i giovani sull’eliminazione della plastica, che è una delle fonti importanti di inquinamento. Dobbiamo sensibilizzare le nuove generazioni sul ridurre l’utilizzo della plastica, per la salvaguardia del nostro ecosistema”.
“Sono felice di trasmettere alle nuove generazioni il messaggio di sostenibilità ambientale,” conclude l’Amministratore Delegato di Gesesa Salvatore Rubbo, “per fare in modo che il “Plastic Free” possa diventare sempre diffuso nella nostra quotidianità, ognuno di noi deve fare la sua parte e Gesesa, nel suo piccolo, cerca di dare il proprio contributo con azioni concrete, come quello di donare borracce agli alunni dei Comuni sanniti, sostenendo l’urgenza di comportamenti umani più sostenibili ai bambini che, infatti, sono i primi ad abituarsi ai cambiamenti e che hanno una grande capacità di diffusione del messaggio appreso anche nelle famiglie. Dai bambini bisogna partire per migliorare il nostro pianeta: glielo dobbiamo”.