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Con nuova modalità di appalti, presto interventi e servizi funzioneranno con tecnologia mobile

Roma, 12 febbraio 2015 - Acea 2.0 inizia a diventare realtà. Nelle prossime ore, saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea i primi due lotti dei nuovi bandi di gara che la società ha predisposto per digitalizzare le modalità di intervento e gestione delle proprie reti idriche e di distribuzione elettrica.   

Nel corso di questi mesi, su input del Presidente Catia Tomasetti e dell’AD Alberto Irace, il Gruppo Acea ha avviato un percorso che, entro il 2016, permetterà di gestire attraverso innovative tecnologie mobile e in modo perfettamente integrato tutti i processi di lavoro: dalla realizzazione di infrastrutture ai servizi di manutenzione, dalla gestione delle reti alcustomer care, etc. Questa rivoluzione sarà possibile grazie al sistemaWork Force Management (WFM), una piattaforma informatica digitale - realizzata dalla multinazionale SAP - che consentirà di coordinare e monitorare in tempo reale tutte le attività di Acea e dei suoi fornitori.

La gestione delle reti idriche a Roma e Frosinone e la distribuzione di energia elettrica a Roma saranno le prime due aree industriali a essere interessate dal processo di digitalizzazione, a partire dalla selezione dei fornitori, che dovranno obbligatoriamente adottare la nuova metodologia di lavoro digitale

La società ha infatti predisposto una nuova modalità di bandi che consentirà di investire sul territorio circa 500 milioni di euro, attuando una significativa concentrazione dei lotti: da 100 appalti annuali si passerà a 5 macroappalti, attivando così affidamenti strategici e di lungo periodo (da un minimo di 3 a un massimo di 5 anni).

Questa la programmazione dei bandi:

Servizio idrico integrato:

Acea Ato 2 (gestore del servizio idrico di Roma e Provincia - 3,8 mln di abitanti) avvierà due lotti di 110 mln di euro ciascuno per la realizzazione/manutenzione di nuove infrastrutture idriche e condotte fognarie. I bandi sono stati inviati alla Guce.

Acea Ato 5 (gestore del servizio idrico di Frosinone e provincia): avvierà un bando di 30 mln di euro nel secondo semestre 2015. 

Distribuzione energia Elettrica:

Acea Distribuzione, la società di Acea che gestisce l’intera rete di distribuzione elettrica di Roma avvierà entro marzo 2015 2 lotti di 120 mln di euro ciascuno, per la manutenzione e l’ammodernamento della rete.

I parametri di aggiudicazione delle gare non saranno al massimo ribasso, ma tecnico-economici. L’offerta tecnica sarà valutata anche secondo parametri riguardanti l’ambiente, la sicurezza, la capacità di innovazione tecnologica dell’appaltatore.

Una volta diventati operativi, i nuovi affidamenti permetteranno di gestire digitalmente ogni fase lavorativa dei 43.000 interventi che Acea realizza ogni anno sul territorio romano e laziale, riducendo di circa 1/3 i tempi di lavoro e di servizi forniti. Tecnici e operai, dotati di tablet e palmari, dopo aver completato ciascuna fase del proprio incarico, potranno documentarne gli esiti inviando foto georeferenziate. Questo consentirà un controllo in tempo reale dell’andamento dei lavori e degli interventi di manutenzione, con l’applicazione automatica di penali in caso di ritardi e di premialità (fino al 10% del valore dell’appalto) in caso di risultasti ottimali. Il sistema permette inoltre di monitorare in real time le performance dei lavori eseguiti, che saranno valutate ogni quattro mesi sulla base di parametri di qualità del servizio elaborati e certificati da uno studio ad hoc.

Dare vita ad Acea 2.0 è uno degli obbiettivi che consideriamo più importanti del nostro mandato” ha dichiarato il Presidente di Acea Catia Tomasetti. “Una volta a regime – ha proseguito -  il nuovo sistema cambierà il nostro modo di lavorare, riducendo di circa un terzo i tempi di risposta alle esigenze di clienti e cittadini e rendendo più efficiente la programmazione degli interventi sul territorio. Inoltre, grazie alle tecnologie mobile, i nostri tecnici e operai potranno ridurre sensibilmente i tempi di spostamento e migliorare la qualità della giornata lavorativa, avendo più tempo anche per le proprie famiglie. Nella sua storia centenaria, Acea si è sempre contraddistinta per aver saputo portare modernità nei territori. Questa vocazione all’innovazione, ora, riparte con grande forza” ha concluso Tomasetti.

L’applicazione del Work Force Management e della nuova modalità di bandi porterà molta più efficienza in tutte le nostre attività” ha dichiarato l’AD di Acea Alberto Irace. “Ogni singola fase delle attività manutentive di un’opera – ha continuato - sarà infatti monitorata attraverso tecnologie innovative, generando notevole valore aggiunto per clienti e azionisti. Con i nuovi bandi, contiamo di selezionare partner strategici, che facciano propria la scelta digitale di Acea e affianchino il nostro lavoro per un periodo medio-lungo, da tre a cinque anni. Pur agendo in un regime di monopolio nella maggior parte delle nostre aree industriali, non dobbiamo abbassare la guardia sul fronte della qualità del lavoro e dei servizi. Per questo, insieme ai nostri dipendenti, stiamo costruendo  un’azienda che, per qualità di servizio e tempi di reazione, potrà confrontarsi con i migliori player del mercato europeo” ha concluso Irace.