Comunicati Price Sensitive

  • RISULTATI 2013:

L'EBITDA sale a 766 mln di Euro (+10,2%), attraverso il concorso di tutte le quattro aree di business e della Corporate. In netta crescita l'EBIT (+30,6%) e l'utile netto (+83,3%).
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2013 (-2.468 mln di Euro) si riduce di 27 mln di Euro rispetto al 2012 e di 69 mln di Euro rispetto al 30/9/13.
Il rapporto Posizione Finanziaria Netta/EBITDA passa da 3,6x di fine 2012 a 3,2x a fine 2013.

All'Assemblea degli Azionisti sarà proposta la distribuzione di un dividendo di competenza 2013 pari a 0,42 Euro per azione (payout63%) di cui 0,25 euro già distribuito a titolo di acconto.

  • PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

    Il Piano Industriale 2014-2018 prevede oltre 2,4 mld di Euro di investimenti. Acea intende diventare il terzo operatore nazionale nel trattamento industriale dei rifiuti con 1,5 mln di tonnellate trattate (di cui il 75% nella Regione Lazio), investendo 246 mln di Euro. Per quanto riguarda l'Energia, la Società intende migliorare ulteriormente la qualità dei servizi alla clientela, attraverso investimenti in innovazione tecnologica. Inoltre la Società intende realizzare un importante polo di cogenerazione nella città di Roma. Sul fronte Idrico, il Piano prevede investimenti per 1,3 mld di Euro, di cui la maggior parte destinati all'ammodernamento della rete, al potenziamento della depurazione e all'introduzione di nuove tecnologie. Saranno, inoltre, investiti 642 mln di Euro nell'area Reti per l'ammodernamento della rete in ottica "smart", per l'ampliamento della rete di illuminazione pubblica e la progressiva sostituzione con impianti LED.
    Il Piano prevede una crescita media annua dell'EBITDA, nel periodo 2014-2018, pari al 5,2% e un rapporto Posizione Finanziaria Netta/EBITDA al 2018 pari a 2,4x, mantenendo un adeguato livello di dividendi.

 

 

  • Deliberata l'adozione di un Programma di Emissioni Obbligazionarie (Euro Medium Term Note Programme) fino ad un importo massimo di 1,5 mld di Euro, con l'obiettivo di ridurre ulteriormente gli oneri finanziari ed allungare la durata medio del debito.

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