Gestione e valorizzazione dei rifiuti

Gestione e trattamento dei rifiuti

Nelle province di Terni e Ancona sono presenti quattro impianti in cui svolgiamo attività di selezione e recupero di carta, ferro, legname, plastica e metalli con una capacità autorizzata totale di oltre 145 mila tonnellate annue. In questi impianti ci occupiamo inoltre della gestione della raccolta differenziata di scarti di produzione e imballaggi oltre che dello smaltimento di rifiuti, principalmente per conto di Corepla (“Consorzio Nazionale per la Raccolta, Riciclo e Recupero degli Imballaggi in Plastica”).

Acea è attiva nel settore della selezione, trattamento e riciclo dei rifiuti in plastica con impianti in Abruzzo, Marche, Piemonte, Umbria e Veneto.

L'impianto di Beinasco, in provincia di Torino, è il primo centro di Acea dedicato al trattamento delle plastiche da riciclo. Lo stabilimento è stato realizzato nel 2006 e sottoposto a un successivo revamping nel 2015.
L’impianto è un Centro di Selezione Secondaria (CSS) che svolge attività di selezione e avvio al riciclo di imballaggi in plastica e plastica-metallo provenienti dalla raccolta differenziata urbana, in particolare quella effettuata in Valle d’Aosta e Piemonte.
Il centro, convenzionato con il Consorzio Corepla, è altamente automatizzato e ha una capacità autorizzata di 75.000 tonnellate annue.
L’impianto agisce secondo la strategia europea sul tema dell’economia circolare, che prevede di rendere riciclabile il 100% degli imballaggi in plastica entro il 2030.

Gli impianti presenti in Abruzzo Veneto eseguono l’attività di riciclo della plastica con volumi trattati previsti nel 2021 pari a circa 70.000 tonnellate annue.
Questo segmento si pone a valle rispetto a quello della selezione della plastica post-consumo che viene svolta da Acea con l’impianto di Beinasco.

Trattamento carta

A Terni è inoltre presente un impianto di termovalorizzazione che utilizza come combustibile il pulper, uno scarto della lavorazione della carta altrimenti non riciclabile e quindi destinato alla discarica. L’impianto, che tratta 100.000 tonnellate annue di rifiuti, si colloca tra i primi soggetti industriali su scala nazionale per quantità di pulper convertito in energia elettrica, mediamente 75.000 MWh/anno.