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Interventi a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi il giorno 24 agosto 2016 e successivi

Con la delibera 810/2016/R/com, a seguito della Conversione in legge del decreto legge 189/2016, l’Autorità ha stabilito una serie di interventi a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 24 agosto e successivi e del 26 ottobre 2016 e successivi. Tali interventi si applicano alle utenze:

a) attive, alla data del 24 agosto 2016, nei Comuni di cui all’allegato 1 al d.l. 189/16 colpiti dagli eventi sismici;

b) attive, alla data del 26 ottobre 2016, nei Comuni di cui all’allegato 2 al d.l. 189/16 colpiti dagli eventi sismici ad eccezione delle utenze e delle forniture site nei comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, fatto salvo quanto disposto dalla successiva lettera e);

c) site nelle strutture abitative di emergenza, ivi incluse le utenze e le forniture relative ai servizi generali delle suddette strutture;

d) diverse da quelle di cui alle precedenti lettere a) b) e c), site in altri Comuni delle regioni interessate dagli eventi sismici del 2016 e attive alla data di tali eventi, su richiesta dei soggetti, che dimostrino il nesso di causalità diretto tra i danni ivi verificatisi e gli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, comprovato da apposita perizia asseverata;

e) diverse da quelle di cui alle precedenti lettere a) b), c) e d) site nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto e attive alla data di tali eventi, su richiesta dei soggetti, che dichiarino l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al D.P.R. 445/2000 con trasmissione agli uffici dell’Agenzia delle entrate e dell’Istituto nazionale per la previdenza sociale territorialmente competenti;

f) diverse da quelle di cui alle precedenti lettere a), b), c), d), ed e), su richiesta dell’utente che pur avendo la residenza o il domicilio in Comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 e 2 al d.l. 189/16, abbia subito, a causa degli eventi sismici del 24 agosto e successivi, gravi danni alla propria abitazione e sia pertanto in grado di dimostrare l’inagibilità parziale o totale della stessa e il nesso di causalità con i menzionati eventi comprovato da apposita perizia asseverata.

Sospensione dei termini di pagamento:
per le utenze che rientrano nella fattispecie illustrate alle lettere a), b) e c), i termini di pagamento delle fatture risultano automaticamente sospesi per 6 mesi a partire dalla data dello specifico evento sismico che le ha coinvolte; mentre per le utenze che rientrano nella fattispecie illustrate alle lettere d), e) ed f), la sospensione si applica a partire dalla data dello specifico evento sismico che le ha coinvolte su richiesta del cliente finale. La sospensione dei pagamenti trova inoltre applicazione per le fatture emesse prima degli eventi sismici ma ancora non scadute alla data degli stessi eventi e riguarda inoltre anche la fatturazione di importi relativi alle prestazioni di attivazione, riattivazione, disattivazione nonché di fatturazione dei contributi di allacciamento; se già addebitati, il cliente finale ha la facoltà di richiedere l’accredito di tali importi già fatturati e corrisposti.

Disposizioni in materia di morosità:
per le utenze oggetto della delibera non si applica per 6 mesi a partire dalla data dello specifico evento sismico la disciplina relativa alle sospensioni per morosità (ivi compresa la diminuzione di potenza) anche nel caso di morosità verificatasi precedentemente alle date del 24 agosto 2016 e del 26 ottobre 2016.

Disposizioni in materia di bonus elettrico e gas:
per le utenze oggetto della delibera, la mancata presenza del requisito della residenza anagrafica non costituisce elemento ostativo all’ammissione o al rinnovo del bonus elettrico e del bonus gas riservato ai clienti economicamente svantaggiati e in gravi condizioni fisiche.

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