Comunicati Stampa e News

Acea e Fiera Roma siglano accordo su “Smart Comp”, il progetto della multiutility per il recupero dei rifiuti organici a chilometro zero
Fiera Roma diventerà la prima azienda in italia “organic waste free” grazie al sistema di compostaggio diffuso realizzato da Acea

Acea, multiutility che opera nei settori energia, idrico e waste, e Fiera Roma, polo fieristico della Capitale, hanno siglato un accordo di collaborazione volto a realizzare, mediante lo sviluppo di una serie di progetti condivisi, nuove soluzioni sostenibili in ambito circular economy. Oggetto dell’accordo è il progetto Acea Smart Comp™, realizzato da Acea in collaborazione con Enea e Università della Tuscia, che ha come obiettivo il trattamento diffuso e partecipato del rifiuto organico prodotto dalle grandi utenze (mense, ospedali, centri commerciali, aeroporti, stazioni), con la finalità di abbattere sia gli impatti ambientali che quelli di trasporto, riducendo anche le emissioni di CO2.e principali azioni di sviluppo dell’accordo prevedono la fornitura da parte di Acea dello Smart Comp che permette di ottimizzare, grazie al supporto dell’avanzata tecnologia di monitoraggio, il consolidato processo aerobico di compostaggio per Fiera Roma consentendo la gestione evoluta degli scarti organici, trasformandoli in compost nel luogo in cui vengono prodotti. Sono previsti poi: la possibilità di sviluppare campagne di sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti in occasione degli eventi organizzati da Fiera Roma e lo studio, in termini di risparmio idrico, del beneficio che si ottiene arricchendo con il compost le aree verdi, oltre alla possibilità di realizzare partnership e sinergie trasversali relative al progetto.

Grazie a questo accordo Fiera Roma diventerà la prima azienda in Italia “organic waste free”, in grado cioè di gestire e trattare in maniera eco-compatibile e sistematica i rifiuti organici prodotti. Con l'utilizzo dei mini-impianti di compostaggio, infatti, sarà possibile trasformare direttamente in loco i rifiuti umidi in compost tramite un processo aerobico che in circa 90 giorni produce fertilizzante di qualità pronto per l'utilizzo. Acea fornirà un servizio dedicato di supporto e gestione della macchina, che ha dimensioni di circa 4 metri di lunghezza per 2 di larghezza e che può essere adattata in base alle esigenze dell’utenza. Partecipando, prima in Italia, a questo innovativo progetto, Fiera Roma vuole contribuire a offrire una soluzione ecologica ed economica per lo smaltimento dei rifiuti della Città. La sinergia tra Acea e Fiera Roma nasce anche con l’obiettivo di poter maggiormente diffondere, grazie alla frequentazione massiccia e internazionale del polo fieristico, un modello virtuoso che rappresenta un esempio perfetto di economia circolare.

L'obiettivo di Acea è l'installazione di 250 Smart Comp entro il 2022 per realizzare in maniera diffusa un sistema dalla capacità di 25mila tonnellate l'anno pari a quella di un impianto localizzato che gestisce rifiuti organici prodotti da una città di 250mila abitanti, con un risparmio del 30% circa sui costi di gestione e una rilevante riduzione delle emissioni di Co2: circa 3600 tonnellate emesse in meno, dovuta all'eliminazione di 5.000 autocarri per il trasporto rifiuti su gomma, pari a circa 6.000 chilometri percorsi in meno. Acea sin da agosto 2019 ha avviato una prima sperimentazione interna e ha già installato presso la propria mensa uno Smart Comp; a partire dal mese di marzo 2020, il compost prodotto sarà utilizzato sugli spazi verdi degli impianti dell’Azienda.

Acea con questo progetto si propone come protagonista della waste transition, un nuovo modello della gestione dei rifiuti a chilometro zero che ha importanti ricadute sull’ambiente, grazie alla riduzione delle emissioni di gas serra dovute all’eliminazione delle fasi di raccolta puntuale e trasporto.