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LO STUDIO MEDAARCH SI AGGIUDICA IL PREMIO CON L’INNOVATIVO PROGETTO “ROMA BY LIGHT ACEA”

Diana del Bufalo e Paolo Ruffini presenteranno allo stand ACEA le startup Pedius e Start Smart insieme ad altri progetti ad alto tasso di innovazione

Roma, 17 ottobre 2019 – ACEA partecipa come sponsor ed espositore per il sesto anno consecutivo a Maker Faire Rome – The European Edition, la più importante iniziativa europea family-friendly dedicata all’innovazione e alle nuove tendenze della tecnologia, che si terrà da domani al 20 ottobre negli spazi della Nuova Fiera di Roma.
Durante l’Opening Conference di questa settima edizione, tenutasi oggi presso Videocittà Ex Caserma Guido Reni, la Presidente di ACEA, Michaela Castelli, ha designato e premiato il vincitore del contest internazionale Make Christmas Lights ACEA. L’iniziativa promossa dalla multiutility in collaborazione con Maker Faire Rome è finalizzata a individuare il progetto di illuminazione natalizia più creativo e sostenibile, che sarà installato nel centro della Capitale e nei quindici municipi in occasione del Natale.

I ventuno lavori presentati al contest di quest’anno, realizzati da studi italiani o stranieri, sono stati sottoposti al giudizio di una giuria, composta da esperti, che ha valutato le proposte non solo in base al loro valore estetico-creativo, ma soprattutto rispetto alla loro fattibilità e al loro livello di innovazione e sostenibilità.

Si è aggiudicato il premio lo studio Medaarch che, con il progetto ROMA BY LIGHT ACEA, racconterà la città attraverso le immagini che hanno reso Roma famosa nel mondo. Il progetto prevede un sistema di gestione computerizzata di schermi led di ultima generazione, controllati da remoto, e una App mobile per la realtà virtuale che permette di accedere a ulteriori contenuti multimediali direttamente dal proprio telefonino. Verranno impiegati oltre 190.000 metri di fibra ottica lungo Via del Corso, che saranno illuminati da 115 proiettori che riducono il consumo energetico giornaliero di circa il 45% rispetto alle classiche illuminazioni. Medaarch, ideatrice del progetto, ha sede a Salerno e lavora dal 2007 nel campo dell’innovazione tecnologica per creare un impatto positivo sulla manifattura, l’istruzione, il lavoro e il futuro delle città.

“Anche quest’anno ACEA realizzerà le tradizionali luminarie natalizie del centro di Roma – ha sottolineato la Presidente di ACEA, Michaela Castelli –. Quest’anno sarà qualcosa di diverso rispetto alle edizioni passate. In collaborazione con Maker Faire Rome, infatti, abbiamo lanciato un contest internazionale di idee che ha come driver l'innovazione e la sostenibilità ambientale: due temi fondamentali su cui i partecipanti hanno dovuto basarsi per proporre i loro progetti creativi e un’analisi di fattibilità. Creatività e partecipazione sono quindi i punti intorno ai quali ruota il progetto che verrà realizzato. E una delle principali novità di questo progetto passa proprio attraverso i criteri con cui è stato selezionato“.

ACEA presenterà, inoltre, durante le tre giornate della fiera, altre iniziative e progetti presso il proprio stand all’interno del padiglione numero 8, dove studenti, visitatori, makers e startuppers potranno informarsi e curiosare tra le soluzioni più innovative dell’information technology legate ai principali settori industriali del Gruppo: l’acqua, l’energia e l’ambiente.

In particolare quest’anno i progetti Pedius e Start Smart verranno presentati domani alle ore 15:00 sempre nello stand di ACEA, dai due noti artisti, l’attrice Diana del Bufalo e l’attore e regista Paolo Ruffini. Pedius è una App che trasforma i messaggi scritti in voce e viceversa ed è già impiegata dall’Azienda per permettere anche alle persone con sordità di comunicare con il call center di ACEA Energia. Start Smart invece offre servizi di realtà virtuale e aumentata, e per ACEA ha sviluppato un’applicazione che consente agli operatori di fare formazione, in completa sicurezza, su quelle attività che si svolgono in ambienti pericolosi. Inoltre, grazie a questi nuovi strumenti, è possibile guidare da remoto un operatore consentendogli di lavorare in sicurezza o produrre ricostruzioni olografiche, utilizzabili concretamente nella simulazione di interventi di riparazione e per rendere più sicure le manovre del personale operativo.