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Gesesa protagonista al Premio Innovazione Smau 2017

Si è tenuto il 15 Dicembre a Napoli il Premio Innovazione Smau 2017. Quest’anno Gesesa è stata protagonista del live show Smau 2017 alla Mostra D’Oltremare. L’evento è stato condotto da Antonio Perdichizzi di Italia Startup ed è stato trasmesso in live streaming. “Innovazione a 360°: servizi per il cittadino” questo il tema.

La Responsabile CRM Gesesa, Chiara De Vinco, ha raccontato l’idea della partecipata: all’inizio del secolo scorso l’innovazione riguardava i soli sistemi di produzione, oggi il baricentro della competitività aziendale si è spostato verso il rapporto con la clientela/cittadinanza e quindi verso il presidio dei relativi processi organizzativi.

Lo sviluppo tecnologico, il cambiamento delle abitudini e delle aspettative dei clienti – si legge nella nota – pongono l’azienda di fronte alla necessità di un profondo cambiamento tecnologico, organizzativo e culturale. Il principio guida e la visione strategica accentrano l’utente.

I prodotti della tecnologia utilizzata permettono di innovare ed essere efficienti , sono i nostri clienti a decidere quanto di questo potenziale vogliano abbracciare.

Solitamente le aziende si pongono obiettivi di strategie innovative incrementali, la nostra azienda è stata lungimirante ed ha guardato oltre, anticipando gli inevitabili cambiamenti ed è perciò che ci si è mossi verso un mondo Cloud.

La convinzione di base è legata alla chiave del successo che risiede nello sviluppo di un’empatia con l’utente finale.

In questo step – prosegue la nota – il progetto si è focalizzato sull’utilizzo del prodotto CBILL che consentirà l’incasso delle fatture con pochi interventi strutturali mediante gli sportelli automatici delle banche (base ed avanzati) e loro canali di remote banking (anche mobile), senza escludere, nel caso di Intesa Sanpaolo, comunque, lo sportello fisico. Sarà quindi il cliente a scegliere la tipologia di pagamento preferita.

Un processo che si è sviluppato in un periodo di 5-6 mesi destinati all’integrazione delle infrastrutture tecnologiche. ”

Gesesa ha quindi deciso di affidarsi al Consorzio CBI, una società a cui possono partecipare banche, intermediari finanziari e altri soggetti autorizzati ad operare nell’area dei servizi di pagamento in Italia e nel territorio dell’UE. Il Consorzio CBI gestisce l’infrastruttura tecnica a supporto dell’interconnessione degli istituti finanziari consorziati con la propria clientela per l’erogazione anche del “Servizio CBILL”.

Con l’inserimento del servizio CBILL dunque si ha un’informativa puntuale e tempestiva sui pagamenti ricevuti, si offre un accesso agli utenti tramite interfaccia telematica, si ha la rendicontazione strutturata e riconciliazione degli incassi online. Il tutto si completa con una riduzione dei costi di stampa e dei tempi di imbustamento degli avvisi di pagamento.