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Si vestono di nuova luce la Piramide Cestia, Porta San Paolo, il Palatino e la chiesa di San Marco

Roma, 21 dicembre 2017 – Acea dà il via alla nuova illuminazione artistica permanente di alcuni tra i più rilevanti siti storici e archeologici di Roma Capitale, come il Palatino, la Piramide Cestia, Porta San Paolo e la chiesa di San Marco. A illustrare i progetti, oggi, in conferenza stampa, sono stati Luca Lanzalone, Presidente di Acea, Virginia Raggi, Sindaca di Roma Capitale, Luca Bergamo, Vicesindaco di Roma Capitale con delega alla crescita culturale, Alessandro D’Alessio, Funzionario Archeologo del Parco Archeologico del Colosseo e Marina Piranomonte, Soprintendenza Speciale di Roma.  

L’illuminazione permanente della Piramide Cestia parte da oggi, il nuovo impianto è composto da 38 barre e da 4 fasci di luci led che valorizzano anche le colonne e alcuni tratti di mura adiacenti il monumento. Per evidenziare i dettagli dell’area circostante, è stata, inoltre, potenziata l’illuminazione su Porta San Paolo, con l’installazione di 18 lampade a led con diverse temperature di colore.

Nuova luce anche per la facciata, la Loggia delle Benedizioni e il portico della Basilica di San Marco Evangelista a Piazza Venezia. Quattro fari su sostegno esterno valorizzeranno la facciata, altrettanti illumineranno con un flusso luminoso, diretto verso le volte a crociera, anche il portico. Due fasci di luce saranno puntati poi sulla statua di San Marco che sormonta il portale di ingresso. È stato realizzato anche un gioco di illuminazioni nella Loggia delle Benedizioni che evidenzia sia la fascia pittorica che il soffitto ligneo, consentendo una lettura generale di tutti gli elementi decorativi e strutturali che caratterizzano il complesso monumentale. 

Questi progetti rientrano in un quadro più ampio di valorizzazione dei più importanti monumenti storici della Capitale. All’interno di tale attività, in occasione della “Festa di Roma 2018” organizzata da Roma Capitale per celebrare il Capodanno, è prevista l’illuminazione dell'intero fronte del Palatino che dà sul Circo Massimo e di tutti gli edifici archeologici interni. La notte del 31 dicembre, infatti, Acea accenderà di nuovo, dopo 13 anni, l’intera area archeologica. La nuova illuminazione sarà permanente, un dono per la città che permetterà a cittadini e turisti di godere anche di notte della bellezza di un sito di straordinaria importanza storica. Gli interventi di ammodernamento e ripristino riguardano l’impianto d’illuminazione della Domus Severiana, dello Stadium, della Domus Augustana, della Domus Flavia e del Pedagogium. Per realizzare questo nuovo progetto si stanno implementando apparecchiature a LED di ultima generazione, 98 proiettori con elevata resa cromatica per una potenza di 4.660 Watt.