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Messa a punto insieme all’Organismo Tutela Utenti e Consumatori una bozza della nuova Carta che regola i rapporti tra gestore e cittadini per quanto riguarda il servizio idrico

Frosinone, 14 ottobre 2017 - È terminato mercoledì scorso il lavoro portato avanti da Acea Ato 5, in collaborazione con l’OTUC di Frosinone, l’Organismo Tutela Utenti e Consumatori, per l’elaborazione di una nuova bozza di Carta dei servizi per quanto riguarda il settore idrico.

Il documento, oltre a recepire le indicazioni fornite dalla Delibera dell’AEEGSI 655/2015/R/idr, relative alla regolazione della qualità contrattuale del servizio idrico, si propone di fornire risposte più efficaci e aggiornate alle esigenze dei cittadini. La Carta dei servizi attualmente in vigore, infatti, è ancora quella stilata nel 2003 e, quindi, inevitabilmente superata.

Questa bozza, inoltrata ufficialmente anche alla Segreteria Tecnico Operativa, è frutto di un lungo confronto con l’OTUC, conclusosi nella seduta del 10 ottobre scorso con l’approvazione e l’integrazione nella Carta delle osservazioni pervenute dall’Otuc.

“Ritengo sia indispensabile che l’Ente d’Ambito proceda velocemente a una revisione della Carta dei servizi, strumento fondamentale per una corretta gestione del rapporto tra Gestore e utenti” così il presidente di Acea Ato 5 Stefano Magini. “Grazie anche al significativo contributo dell’Otuc abbiamo messo a punto una bozza più snella e attuale, ma sempre rispettosa delle indicazioni dell’AEEGSI”.

“Siamo soddisfatti che in questa fase di discussione – ha aggiunto il Presidente dell’Otuc Antonio Di Sotto – si sia posto l’accento sull’introduzione di un bonus sociale idrico per le famiglie in difficoltà. Su questo punto Otuc e Acea Ato 5 hanno preso l’impegno di sollecitare l’Autorità d’Ambito, ente competente in materia, affinché ne valuti l’attuabilità. È importante evidenziare anche come, sempre su questo tavolo, sia iniziato un confronto serio sulla necessità di garantire, comunque, un “flusso minimo vitale” in caso di morosità. Considero positivo il confronto aperto, ormai in modo costante, con Acea: è il solo modo per risolvere concretamente i problemi degli utenti del servizio idrico” ha concluso Di Sotto.