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In riferimento gli articoli pubblicati in questi giorni, sulla stampa cartacea e online, e alle dichiarazioni in essi contenute, relativamente alla gestione del servizio idrico a Cassino, Acea Ato 5 SpA, con l’obiettivo di stroncare qualsivoglia forma di strumentalizzazione e speculazione e per doverosa chiarezza anche nel rispetto degli utenti, precisa quanto segue: 

Come noto è in corso un confronto con il Comune e la Segreteria Tecnico Operativa dell’ATO 5 per la quantificazione delle somme dovute dal Comune di Cassino a fronte del servizio di depurazione svolto da oltre dieci anni da Acea Ato 5 Spa. 

Si tratta di un procedimento amministrativo avviato d’intesa tra la Segreteria Tecnica dell’Autorità d’Ambito, il Comune di Cassino e Acea Ato 5 Spa e che ha visto la costituzione di un gruppo di lavoro che dovrà procedere alla quantificazione delle predette somme. 

Dunque non si parla in alcun modo di trattativa segreta e/o riservata con il Comune. 

Tali somme recuperate rappresenteranno dei ricavi aggiuntivi che saranno finalizzati alla riduzione della tariffa d’Ambito, a beneficio di tutti gli utenti dell’Ambito Territoriale 5 Lazio Meridionale Frosinone: proprio per queste ragioni l’Ente d’Ambito è parte del predetto gruppo di lavoro e ogni determinazione in ordine alla quantificazione e alle modalità di corresponsione delle somme dovute dal Comune di Cassino, non potrà prescindere dalla determinazione dell’Ente d’Ambito. Tali somme, dunque, non saranno “incamerate” da Acea Ato 5 Spa. 

Infatti, in più occasioni il Gestore ha auspicato che il procedimento si concluda in tempi ragionevolmente brevi e con unanimità di intenti anche da parte del Comune di Cassino.

Relativamente, invece, alla questione relativa alla fornitura d’acqua da parte di Acqua Campania, il Gestore ritiene doveroso precisare che – in ragione dell’avvio della gestione nel Comune di Cassino, a far data dal 1.07.2017 – ha richiesto ad Acqua Campania SpA di potere disciplinare il rapporto di fornitura, in applicazione del vigente sistema regolatorio e alle tariffe approvate dall’AEEGSI. 

Acea Ato 5 Spa non vuole in alcun modo mettere in discussione i rapporti tra il Comune e Acqua Campania che saranno regolati in conformità con gli atti vigenti, rispetto ai quali Acea Ato 5 Spa non è parte. Su tale punto la Società ha confermato la propria disponibilità a rimettersi alle determinazioni dell’Ente d’Ambito.

In questa prospettiva – tenuto conto che i costi sostenuti dal Gestore rientrano nel Piano Finanziario alla base della tariffa d’Ambito corrisposti dagli utenti – è superfluo evidenziare che non potranno essere posti a carico del Gestore, costi non ammissibili alla stregua del vigente quadro regolatorio di settore, come determinato dall’AEEGSI.

Infine, con riferimento alla questione dello stato degli impianti (idrici e fognari) ereditati dal Comune di Cassino e delle connesse responsabilità, il Gestore ritiene doveroso precisare che: lo stato degli impianti risulta certificato da una serie di verbali sottoscritti in contraddittorio con il Comune di Cassino (che sono nella disponibilità anche del Comune e dell’Autorità d’Ambito) che attestano uno stato di assoluta vetustà degli stessi.

Tanto è vero che il Gestore ha immediatamente richiesto all’Ente d’Ambito l’autorizzazione ad eseguire gli interventi di messa in sicurezza degli impianti e la STO ha convocato la Consulta d’Ambito per giungere alle necessarie deliberazioni di competenza. Ad oggi il Gestore non ha ottenuto alcun riscontro da parte dell’Ente d’Ambito in ordine alla possibilità di procedere con l’esecuzione dei predetti interventi.

Per quanto attiene il regime delle responsabilità, il Gestore ha precisato che nel rapporto con eventuali soggetti terzi le stesse non potranno che essere accertate dalle competenti Autorità, non potendo essere oggetto di alcuna intesa tra le parti. 

Piuttosto Acea Ato 5 fa presente la necessità di avviare in modo urgente un piano di interventi per la messa in sicurezza delle reti e degli impianti, anche al fine di prevenire qualsivoglia conseguenza nei confronti di chiunque e pertanto sollecita l’Ente d’Ambito a volere tempestivamente assumere le determinazioni di competenza, invitando il Comune di Cassino a volersi fare parte diligente, anche nei confronti della Consulta e della Conferenza dei Sindaci dell’Aato 5, per giungere rapidamente all’approvazione di un piano straordinario di interventi per il Comune di Cassino.

Acea Ato 5 auspica che i suddetti chiarimenti contribuiscano a evitare ulteriori strumentalizzazioni della vicenda da parte di chiunque e auspica che ogni scelta delle Amministrazioni coinvolte sia improntata alla tutela e al rispetto di tutti gli utenti dell’Ato 5.