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Aumento dell’EBITDA a 717,7 mln di Euro (+6,3%), grazie al contributo di tutte le aree di business e della Corporate. In crescita l’EBIT (+7,5%) e l’utile netto (+14,4%).

Riduzione dell’Indebitamento Finanziario Netto a 2.089,1 mln di Euro, rispetto a 2.248,6 mln di Euro del 31/12/2013 e a 2.412,0 mln di euro del 30/9/2014, che riflette gli effetti positivi della gestione corrente. Il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA si riduce da 3,3x del 2013 a 2,9x a fine 2014.

All’Assemblea degli Azionisti sarà proposta la distribuzione di un dividendo di competenza 2014 pari a 0,45 Euro per azione (payout59%).

Roma, 11 marzo 2015 – Il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA, presieduto da Catia Tomasetti, ha approvato il progetto di Bilancio, il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 e il Bilancio di Sostenibilità 2014, che rappresenta uno strumento di dialogo rilevante con tutti glistakeholder della Società e con il territorio di riferimento.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti sarà convocata per i giorni 23 aprile e 24 aprile 2015, rispettivamente in prima e seconda convocazione, per deliberare in merito all’approvazione del Bilancio e alla destinazione del risultato di esercizio.
La documentazione relativa all’approvazione del Bilancio 2014 e le Relazioni sugli altri punti all’Ordine del Giorno, previste dalla normativa vigente, saranno messe a disposizione del pubblico nei termini di legge.

“Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi economico-finanziari che ci eravamo prefissati – ha commentato Catia Tomasetti, Presidente di Acea – e, allo stesso tempo, abbiamo avviato in modo forte e concreto la modernizzazione di tutte le società del Gruppo. Attraverso investimenti strategici in nuove tecnologie e grazie alla collaborazione dei nostri dipendenti, presto tutte le attività industriali e i servizi erogati da Acea saranno gestiti in modalità digitale. Questo percorso di cambiamento e innovazione strutturale, una volta concluso, ci trasformerà, in breve tempo, in una nuova multiutility, sempre più competitiva. Attenzione al cliente, efficienza nella gestione delle infrastrutture e capacità di innovare sono le linee guida su cui continuiamo a impegnarci”.

“L’aumento dell’Ebitda e la riduzione dell’indebitamento sono il segnale più importante di un’azienda che vuole continuare a innovarsi – ha sottolineato Alberto Irace, Amministratore Delegato di Acea –. La crescita e la conferma della redditività riguardano tutte le aree di business e, in particolar modo, il settore idrico e quello dell’energia. A questo si accompagna un miglioramento del circolante rispetto al 2013 e, dunque, un tangibile rafforzamento della struttura finanziaria. E’ sulla base di risultati di questo tipo che possiamo lavorare, con impegno e sicurezza, alla costruzione della nuova Acea 2.0. Il nostro obiettivo è dare vita a un’azienda che, per qualità di servizio e tempi di reazione, sarà in grado di confrontarsi con i migliori player del mercato europeo”.

Si segnala che, a partire dal 1° gennaio 2014, è obbligatoria l’adozione dei nuovi principi contabili internazionali in materia di controllo (IFRS10 “Bilancio Consolidato” e IFRS11“Accordi a controllo congiunto”), che comporta, essenzialmente, il consolidamento a patrimonio netto delle partecipazioni nelle Società idriche della Toscana, Umbria e Campania (precedentemente consolidate proporzionalmente).

Ai fini comparativi, i dati patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2013 sono stati rideterminati.

Si evidenzia che il risultato sintetico derivante dal consolidamento a patrimonio netto viene convenzionalmente incluso tra le componenti che concorrono alla formazione dell’EBITDA, alla voce denominata “Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria”, in quanto non sono intervenuti eventi che hanno determinato una discontinuità nell’assetto delle previsioni societarie o parasociali e nell’attività gestionale del partner industriale.

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