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L’EBITDA aumenta del 4,2% a 504,9 mln di Euro. Il Margine, determinato in continuità con i principi contabili utilizzati fino al 31/12/2013, sarebbe stato pari a 581,9 mln di Euro (+6,7% rispetto ai 9M2013).
In crescita l’EBIT pari a 274,5 mln di Euro (+2,0%) e l’utile netto pari a 112,8 mln di Euro (+7,9%).
L’Indebitamento Finanziario Netto al 30 settembre 2014 è pari a 2.412,0 mln di Euro.
Nei primi nove mesi dell’esercizio, il Gruppo ha realizzato investimenti per 218,9 milioni di Euro (197,1 milioni di Euro nei 9M2013).

Roma, 10 novembre 2014 – Il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA, presieduto da Catia Tomasetti, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2014.

“Ogni giorno lavoriamo con impegno per rendere sempre più efficienti le attività di Acea e migliorare la qualità dei servizi” ha dichiarato il Presidente Catia Tomasetti. “Grandi realtà industriali come Acea, soprattutto in questa fase sfidante, sono chiamate a svolgere un ruolo ancora più importante nei territori dove operano, portando know-how e capacità di favorire sviluppo e semplificazione nel settore dei servizi pubblici. I positivi risultati conseguiti anche in questo trimestre e il progressivo aumento degli investimenti testimoniano che Acea è sulla giusta strada e intende svolgere fino in fondo il proprio ruolo di azienda leader” ha concluso Tomasetti.”

“Il positivo contributo di tutte le aree di business e la continua attenzione all’efficienza operativa - ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Acea Alberto Irace – hanno consentito di ottenere risultati positivi anche nei primi nove mesi del 2014, nonostante il perdurare di un contesto economico difficile. Abbiamo confermato il Piano Industriale 2014-2018 e stiamo lavorando intensamente alla sua attuazione. Stiamo inoltre introducendo innovazioni strutturali nei processi, che renderanno il nostro Gruppo sempre più moderno e competitivo. Nell’ultimo trimestre dell’anno, proseguirà il nostro impegno sul piano dell’efficientamento della gestione e dell’ottimizzazione della struttura finanziaria e, pertanto, siamo in grado di confermare gli obiettivi di crescita previsti per il 2014” ha concluso Irace.

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Si segnala che, a partire dal 1° gennaio 2014, è obbligatoria l’adozione dei nuovi principi contabili internazionali in materia di controllo (IFRS10 “Bilancio Consolidato” e IFRS11“Accordi a controllo congiunto”), che comporta, essenzialmente, il consolidamento a patrimonio netto delle partecipazioni nelle Società idriche della Toscana, Umbria e Campania (precedentemente consolidate proporzionalmente).

Ai fini comparativi, i dati patrimoniali al 31 dicembre 2013 e quelli economici al 30 settembre 2013 sono stati rideterminati.

Si evidenzia che il risultato sintetico derivante dal consolidamento a patrimonio netto viene convenzionalmente incluso tra le componenti che concorrono alla formazione dell’EBITDA, alla voce denominata “Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria”, in quanto non sono intervenuti eventi che hanno determinato una discontinuità nell’assetto delle previsioni societarie o parasociali e nell’attività gestionale del partner industriale.

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