Termovalorizzazione

Nel settore di business Ambiente, infatti, Acea gestisce anche il processo di termovalorizzazione ed è oggi l’operatore di riferimento nel centro Italia, tramite due impianti che producono energia dai rifiuti: uno a San Vittore del Lazio e l’altro a Terni.

Nel 2021 l’energia prodotta da Acea con la termovalorizzazione ha raggiunto i 698GWh.

La termovalorizzazione è il processo attraverso il quale si genera energia elettrica a partire dalla combustione dei rifiuti. Come avviene il procedimento? Ecco una sintesi dei passaggi principali.

1.     I rifiuti in ingresso nell’impianto vengono convogliati nei forni di combustione.
2.     La combustione è realizzata con una griglia mobile raffreddata ad acqua e aria.
3.     Il calore generato dalla combustione viene recuperato per la produzione di vapore.
4.     Il vapore espandendosi aziona una turbina che produce energia elettrica da immettere in rete.

Un processo che punta ad essere sempre più efficiente anche dal punto di vista ambientale per ridurre l’impatto dell’attività.
Durante il processo di combustione, ad esempio, i fumi prodotti vengono trattati più volte per ridurre al minimo le emissioni inquinanti. La quota di energia verde prodotta nei 2 impianti Acea è pari a circa il 69%.

Oltre alla produzione di energia, infine, i termovalorizzatori consentono di ridurre di molto il volume di rifiuti conferiti in discarica.

Nel 2021 la termovalorizzazione presso gli impianti Acea Ambiente ha prodotto 92.800 t di rifiuti (78.733,16 t imp. UL3) + (11.766 imp. UL1), rispetto alle 407.100t di rifiuti termovalorizzati, con un rapporto del 23 % tra i rifiuti in uscita e quelli in entrata.

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