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Acea Ato 5 informa

Impianti completamente bonificati e messi a norma; altri ricostruiti dall’inizio; altri ancora progettati ex novo. Nel complesso, oltre una quindicina di importanti investimenti tra ammodernamenti, realizzazioni e opere prossime a divenire cantiere, che rappresentano lo sforzo e l’impegno messo in campo da Acea Ato 5 nei diversi Comuni che sorgono lungo il corso del Fiume Liri, con il duplice scopo di garantire una depurazione efficiente delle acque e un maggior livello di tutela dello stesso bacino idrico.
Con l’avvio della procedura autorizzativa per la costruzione del depuratore di Isola del Liri e Arpino, avvenuta nei giorni scorsi, si pone l’ultimo tassello di una serie di interventi destinati a migliorare lo stato di salute del fiume che, nel tratto laziale, percorre l’omonima valle dal Sorano fino al Cassinate; riqualificando e normalizzando le acque che vengono immesse nell’ambiente dopo l’uso antropico.
Il Bacino del Liri ha rivelato, fin dall’inizio della gestione del Servizio idrico integrato da parte di Acea Ato 5, una situazione molto particolare e problematica con pochi Comuni capaci di depurare le acque reflue, evidenziando situazioni in cui il corso d’acqua era ricettore diretto dei reflui senza alcun trattamento. Un quadro di certo grave a cui Acea Ato 5 ha da subito iniziato a porre rimedio.
Negli anni, il Gestore ha potuto così mettere in atto tutte le necessarie progettazioni e realizzazioni indispensabili ad erogare il servizio di depurazione e quindi a limitare ed attenuare il livello di compromissione del bacino idrico del Fiume Liri nel tratto della propria gestione.
Risalendo immaginariamente il Liri, è stato così possibile effettuare i lavori di adeguamento nell’impianto di depurazione “Cerasete” del Comune di Sant’Andrea del Garigliano; si è potuto ricostruire ex novo l’intera parte impiantistica del depuratore “Capoluogo” di Vallemaio e del depuratore di San Giorgio a Liri.
Un importante intervento ha interessato anche il Comune di Esperia dove è stato costruito il nuovo depuratore “Monticelli”, oltre che effettuato l’adeguamento dell’altro impianto già esistente. È stato, poi, possibile portare a compimento l’iter progettuale e amministrativo che vedrà, nei prossimi mesi, l’avvio dei lavori di realizzazione di un nuovo depuratore anche nel Comune di Pontecorvo, con il quale si raddoppierà la potenzialità di depurazione già esistente.
A Colfelice, l’attivazione di un moderno impianto, tecnologicamente avanzato, ha permesso la dismissione del depuratore esistente, di tecnologia obsoleta, mentre nella vicina Roccasecca è in fase di completamento la costruzione del nuovo impianto di depurazione “Scalo” che entrerà in funzione a metà di quest’anno.
Continuando, simbolicamente, a risalire il corso del fiume, a Ceprano è stato adeguato e messo a norma il depuratore esistente “Via del Rio”, mentre per quest’estate inizieranno i lavori di realizzazione del depuratore “intercomunale di Arce” che servirà gli insediamenti urbani dei Comuni di Arce, Rocca d’Arce, Fontana Liri e Santopadre.
Importanti interventi hanno interessato anche l’esteso territorio del Comune di Monte San Giovanni Campano, dove sono stati adeguati diversi impianti di depurazione e sono stati dismessi quattro vecchi depuratori. Il più importante degli impianti realizzati è quello di “Fontana Magna”, mentre le attività già programmate prevedono la dismissione di altri impianti minori. A Sora, infine, si sta invece procedendo con l’adeguamento del depuratore di “Tofaro”.
Opere per decine e decine di milioni di euro, che rivelano l’attenzione di Acea Ato 5 e dell’intero Gruppo Acea per la tutela dell’ambiente. Interventi tutti che hanno centrato i vari risultati grazie alla grande professionalità con cui il Gruppo realizza progettazioni e opere, utilizzando al meglio l’esperienza (il cosiddetto “know how”) che solo una grande e organizzata realtà come Acea, primo operatore di settore in Italia, può vantare in questo campo.