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Acea Ato 5 informa

Moratoria per tutto il 2020 degli abusivi grazie all’accordo tra Gestore, Ato5 e Otuc.
Nessuna penale né costi pregressi per chi sottoscrive il contratto entro marzo.

Nel mese di novembre 2019 l’Ente di Gestione dell’Ambito, l’Organismo di tutela dei consumatori e Acea ATO5, alla presenza del Garante Regionale del servizio idrico integrato, hanno sottoscritto un’intesa finalizzata ad introdurre per tutto il 2020 una moratoria per coloro che hanno necessità di regolarizzare la loro posizione contrattuale. L’accordo prevede infatti che chi, fino a ora, sebbene non censito e sprovvisto pertanto di un regolare contratto di fornitura, ha usufruito dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione senza versare alcun corrispettivo economico, può normalizzare il rapporto con il Gestore recandosi presso gli sportelli commerciali e sottoscrivendo un regolare contratto. Quanti regolarizzeranno la loro posizione entro il mese di marzo 2020 non saranno chiamati a pagare gli arretrati (relativi agli ultimi 5 anni), le penali, le spese e quant’altro previsto dalla normativa vigente.
L’intesa punta a favorire la legalità e, attraverso l’emersione degli irregolari, ottenere l’abbassamento delle tariffe dell’acqua, a vantaggio di tutti gli utenti. Il sistema tariffario vigente, infatti, divide i costi del Gestore tra tutti i clienti contrattualmente attivi: maggiore è il numero dei clienti, minore è il costo unitario del servizio idrico integrato.
I dati sull’abusivismo nell’Ambito territoriale ottimale di Frosinone riportano che, annualmente, oltre 15 milioni di metri cubi d’acqua vengono prelevati dalla rete idrica senza il versamento di alcun corrispettivo per il servizio idrico integrato.
Nel dettaglio, l’intesa prevede che:

  • chi si metterà in regola entro il 31 marzo 2020 non pagherà nulla di più rispetto ai costi previsti per l’attivazione di una nuova fornitura (circa 100 euro per un’utenza domestica residenziale);
  • chi si regolarizzerà entro il 30 giugno 2020 dovrà invece corrispondere, oltre agli oneri previsti per una nuova fornitura, anche un terzo del consumo medio annuo stimato per la propria tipologia di utenza;
  • chi si regolarizzerà entro il 31 dicembre 2020, dovrà corrispondere, in aggiunta ai costi di una nuova fornitura, anche un terzo del consumo medio annuo stimato per la tipologia di utenza, per ogni annualità d’abuso, fino a massimo 5 anni.

La moratoria rappresenta un vantaggio anche per tutti gli utenti del servizio idrico che pagano regolarmente le fatture dei loro consumi. Gli abusivi sono un danno soprattutto per gli utenti onesti, causando di fatto l’aumento delle tariffe, sulle quali ricadono anche i costi per il servizio a loro fornito. Attualmente, infatti, si calcola che, per ogni tre euro corrisposti con la bolletta, uno è destinato a pagare il servizio agli abusivi: quasi un terzo dell’importo delle fatture emesse dal gestore va a coprire i costi per la risorsa idrica sottratta ogni giorno da utenze sconosciute.

L’attuale metodo tariffario prevede che la tariffa idrica in vigore ogni anno sia stabilita sulla scorta dei metri cubi fatturati due anni prima, quindi, recuperare a fatturazione i volumi di acqua finora sottratti abusivamente, consente di ripartire i costi del servizio idrico integrato su un quantitativo maggiore di acqua distribuita e quindi avere delle tariffe più leggere, a vantaggio di tutti gli utenti. Si stima che, se tutti gli abusivi si regolarizzassero, le bollette sarebbero più basse del 30%. 

Più legalità è un vantaggio per tutti. Gli interessati possono rivolgersi presso gli sportelli commerciali di Frosinone, in via Aldo Moro n. 415 o Cassino, in via Giacomo Leopardi n. 32. Per qualsiasi informazione è disponibile la mail commerciale@aceaato5.it.

Arriva il gelo, proteggere i contatori

Acea Ato 5 rinnova l’invito a proteggere dal gelo i contatori idrici, al fine di evitare perdite, mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione. Se il contatore risulta scoperto o in luoghi troppo esposti alle variazioni climatiche è necessario provvedere alla coibentazione con materiali isolanti, i più adatti sono il polistirolo e il poliuretano espanso che isolano efficacemente gli apparecchi dall’ambiente esterno. Attenzione a non utilizzare giornali o panni in stoffa che, assorbendo acqua e umidità rischiano di peggiorare la situazione. Risulta indispensabile proteggere il contatore anche se collocato in un locale interno sprovvisto di un sistema di riscaldamento: un eccessivo abbassamento delle temperature potrebbe comunque comportare il rischio di blocco e/o della rottura.