Bonus idrico

Bonus idrico

Tutti i clienti di Acea Ato 2 in condizioni di disagio economico possono avere accesso alle due seguenti forme di bonus idrico che sono da intendersi cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

1) Bonus sociale idrico

È il bonus previsto e regolamentato dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) attraverso la delibera 227/2018/R/idr.

Chi ne ha diritto?
Hanno diritto ad ottenere il bonus acqua gli utenti diretti e indiretti del servizio di acquedotto in condizioni di disagio economico sociale, cioè che sono parte di nuclei familiari:

  • con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro
  • con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico

Dove si presenta la domanda?
La domanda per ottenere il bonus acqua va presentata, in forma di autocertificazione, presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF).

Cosa serve per presentare la domanda?
Per presentare la domanda, oltre al modulo compilato con i propri dati anagrafici e i riferimenti che identificano la fornitura, servono:

  • documento di identità
  • eventuale delega
  • attestazione ISEE in corso di validità
  • attestazione che contenga i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome-cognome e codice fiscale)
  • attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico), se l'ISEE è superiore a 8.107,5 euro (ma entro i 20.000 euro)

Per scaricare la documentazione necessaria per presentare la domanda e per ogni altro dettaglio consultare la pagina bonus acqua del sito dell’Autorità

2) Bonus idrico integrativo

È il bonus previsto nell’ATO2 Lazio centrale Roma per la fornitura di acqua agli utenti domestici residenti in condizioni di disagio economico sociale ai sensi dell’art. 8 della Delibera AEEGSI 897/2017/R/IDR.
Il bonus è regolamentato dall’Ente di governo dell’ambito - Segreteria Tecnico Operativa - Lazio centrale Roma che ne definisce le regole di ammissione.

Chi ne ha diritto?
Hanno diritto al bonus idrico integrativo gli utenti diretti titolari di una fornitura ad uso domestico residente e gli utenti indiretti, utilizzatori nell’abitazione di residenza di una fornitura idrica intestata ad un utenza condominiale che possiedono i seguenti requisiti:

  • indicatore ISEE fino a € 13.939,11 e nucleo familiare fino a 3 componenti
  • indicatore ISEE fino a € 15.989,46 e nucleo familiare con 4 componenti
  • indicatore ISEE fino a € 18.120,63 e nucleo familiare con 5 o più componenti

Dove si presenta la domanda?
La domanda per ottenere il bonus acqua può essere presentata via e-mail all’indirizzo di posta elettronica agevolazioni@ato2roma.it o, in alternativa, per posta ordinaria indirizzata a: “STO ATO 2 Lazio Centrale Roma Via Cesare Pascarella, 31 – 00153 Roma”.

Cosa serve per presentare la domanda?
Per presentare la domanda, oltre al modulo compilato con i propri dati anagrafici e i riferimenti che identificano la fornitura, servono:

  • documento di identità;
  • documento di identità del delegante in caso di delega alla presentazione della domanda
  • attestazione ISEE rilasciata nel 2019
  • prima pagina di una bolletta relativa al 2018

Per scaricare la documentazione necessaria per presentare la domanda e per ogni altro dettaglio è possibile consultare il sito dell’Ente di governo dell’ambito www.ato2roma.it.

Si ricorda che, come previsto dal regolamento, la richiesta dovrà essere inviata entro e non oltre il 31 Dicembre 2019. Qualora la domanda venga accolta, il bonus idrico sarà erogato entro l’anno successivo alla richiesta, in una unica soluzione, direttamente in bolletta. In caso di cessazione dell’utenza, il contributo sarà erogato in un’unica soluzione nella bolletta di conguaglio di chiusura dell’utenza.

Eventuali domande presentate con modelli diversi da quello previsto nel regolamento in vigore non potranno essere accettate. Qualora l’utente avesse già inoltrato la domanda con modelli precedenti, la stessa dovrà essere riformulata ed inviata nuovamente.

Per gli utenti dei Comuni di Morlupo e Capena si ricorda che, qualora non ancora in possesso di una bolletta di Acea Ato 2, è possibile allegare alla documentazione da presentare una bolletta ricevuta dal vecchio gestore, sempre relativa all'anno 2018.