Il compostaggio diffuso

In linea con gli obiettivi sfidanti posti dalla Commissione Europea in tema di recupero di materia nel processo di chiusura del ciclo dei rifiuti ("closing the loop"), Acea ha avviato Acea Smart Comp, un innovativo progetto di compostaggio diffuso per la gestione dei rifiuti organici.

Gli Acea Smart Comp sono mini-impianti di compostaggio dotati di una rivoluzionaria tecnologia sensoristica che trasformano direttamente in loco i rifiuti umidi in compost tramite un processo aerobico che in circa 90 giorni produce fertilizzante pronto per l’utilizzo. Con questa iniziativa si costituisce un nuovo approccio di prossimità, che avvicina il luogo di produzione del rifiuto al suo trattamento.

Il compostaggio diffuso è rivolto alle grandi utenze (centri commerciali, mense, aeroporti e stazioni) che hanno necessità di gestire grandi quantità di rifiuti organici. Il primo Acea Smart Comp è stato installato presso la mensa di Acea che diventerà organic waste free.

Un esempio concreto di economia circolare

Il progetto, realizzato in collaborazione con ENEA e con Università della Tuscia, garantisce una minore produzione di rifiuti e un consistente risparmio sui costi di gestione per tutto il sistema di waste management nazionale e per la filiera di recupero della singola utenza. C'è inoltre un impatto positivo sull'ambiente: grazie alla raccolta puntuale sul territorio e all'eliminazione del relativo trasporto rifiuti su gomma si riducono notevolmente le emissioni di gas serra. 
Il rifiuto organico diventa compost dove viene prodotto

L’obiettivo di Acea è l’installazione di 250 Acea Smart Comp entro il 2022 per realizzare in maniera diffusa un sistema dalla capacità di 25.000 tonnellate l’anno - pari a quella di un impianto localizzato che gestisce rifiuti organici prodotti da una città di 250.000 abitanti - con un risparmio stimato del 30% circa sui costi di gestione della filiera nazionale.

Acea Smart Comp é un acceleratore del processo aerobico di degradazione della sostanza organica. Il compost di qualità che produce viene ridotto in peso fino al 20%, igienizzato naturalmente e quindi pronto per l’utilizzo come fertilizzante. Con il compostaggio a chilometro zero Acea si pone come protagonista della waste transition, un nuovo modello di gestione dei rifiuti diffusa e partecipata.

Le nostre parole

Waste Transition

La waste transition costituisce un nuovo approccio alla gestione diffusa e partecipata del rifiuto organico, avvicinando il luogo di produzione al suo trattamento. Il nuovo modello della gestione dei rifiuti a chilometro zero che si riflette sull’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di gas serra dovute all’eliminazione delle fasi di raccolta puntuale e trasporto.

Alessandro Filippi

Direttore Area Ingegneria e Servizi