Acea Corporate

Acqua potabile

L'acqua destinata al consumo umano è regolamentata dal Decreto Legislativo del 2 Febbraio 2001 n.31 (in vigore dal 25 Dicembre 2003) che recepisce nella legislazione nazionale (DPR 236/88) le prescrizioni della direttiva dell'Unione Europea 98/83/CE relative alla qualità' delle acque destinate al consumo umano. "Le acque destinate al consumo umano devono essere salubri e pulite. Non devono contenere microrganismi e parassiti, né altre sostanze, in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana". La legge regolamenta dal punto di vista sanitario tutti gli aspetti organolettici, microbiologici chimici ed i processi di gestione legati all'erogazione dell'acqua fissando dei limiti di concentrazione massima ammissibile.

Acqua

Acquedotto

Tramite il servizio di acquedotto l’acqua viene prelevata dalla fonte, trattata mediante la potabilizzazione e immessa nella rete idrica, per la distribuzione alle utenze. L’utente paga questo servizio con una quota variabile in base ai mc consumati e differenziata a seconda degli scaglioni di consumo.

Acqua

Addebiti/accrediti diversi

Comprendono gli addebiti/accrediti diversi da quelli per la fornitura dei servizi di acquedotto, fognatura, depurazione e dalla quota fissa. Sono, ad esempio: i contributi di allacciamento alla rete, il deposito cauzionale o gli interessi di mora o, per gli accrediti, eventuali indennizzi previsti dalla Carta dei Servizi. In bolletta deve sempre essere evidenziato a cosa si riferiscono. A seconda della loro tipologia possono essere soggetti o meno all’Iva.

Gas

Altre partite

Comprende gli importi eventualmente addebitati/accreditati al cliente finale per oneri diversi rispetto a quelli relativi alla Spesa per la materia gas naturale, alla Spesa per il trasporto e la gestione del contatore e alla Spesa per oneri generali. A titolo di esempio, possono essere comprese nelle altre partite gli interessi di mora, l’addebito/restituzione del deposito cauzionale, gli indennizzi automatici, i contributi di allacciamento. A seconda della loro tipologia, tali importi possono essere soggetti ad imposta sul valore aggiunto (IVA).

Luce

Altre partite

Comprende gli importi eventualmente addebitati/accreditati al cliente finale per oneri diversi rispetto a quelli relativi alla Spesa per la materia energia, alla Spesa per il trasporto e la gestione del contatore e alla Spesa per oneri generali. A titolo di esempio, possono essere comprese nelle Altre partite gli interessi di mora, l’addebito/restituzione del deposito cauzionale, gli indennizzi automatici, i contributi di allacciamento, il corrispettivo CMOR (si veda la descrizione della voce Corrispettivo CMOR). A seconda della loro tipologia, tali importi possono essere soggetti ad imposta sul valore aggiunto (IVA).

Luce

Altri usi

È riferito a un cliente che utilizza l’elettricità per usi non domestici (ad esempio negozi, uffici, ecc).

Acea Corporate

Ato (Ambito Territoriale Ottimale)

Si tratta di una specifica delimitazione del territorio regionale per l'erogazione dei servizi idrici in base alla legge Galli n°36/1994 ai fini della gestione del sistema idrico integrato. I principali criteri considerati sono: la localizzazione delle risorse e la loro destinazione in favore dei centri abitati; il superamento della frammentazione delle gestioni; la creazione di un sistema tariffario a garanzia della copertura degli investimenti e dei costi di esercizio.

Acea Corporate

Audit ambientale

Strumento di gestione comprendente una va¬lutazione sistematica, documentata, periodica e obiettiva delle prestazioni dell’organizzazione, del sistema di gestione e dei processi destinati a proteggere l’ambiente.

Acqua

Autolettura

È il numero che compare sul contatore ad una certa data che è stato rilevato dall'utente e comunicato al gestore, affinché lo utilizzi per la fatturazione.

Gas

Autolettura

L’autolettura è il dato che compare sul display del contatore ad una certa data e viene effettuata direttamente dal cliente finale che lo comunica al venditore.

Luce

Autolettura

L’autolettura è il dato che compare sul display del contatore ad una certa data e viene effettuata direttamente dal cliente finale che lo comunica al venditore, se quest’ultimo ha previsto questa possibilità. Se hai un contatore di tipo elettronico, dovrai premere il pulsante finché sul display apparirà l'informazione relativa alla lettura attuale, visualizzata in questo modo: A3 LETTURA = 000000. Se, premendo ancora il pulsante troverai anche altre 2 letture indicate con: A2 LETTURA = 000000 A1 LETTURA = 000000 per completare l'operazione di autolettura, dovrai rilevare tutte e tre le letture.

Acqua

Bacino Idrografico

Territorio dal quale le acque pluviali o di fusione delle nevi e dei ghiacciai, defluendo in superficie, si raccolgono in un determinato corso d'acqua direttamente o a mezzo di affluenti, nonché il territorio che può essere allagato dalle acque del medesimo corso d'acqua, compresi i suoi rami terminali con le foci del mare ed il litorale marittimo prospiciente.

Acea Corporate

Biodiversità

È la varietà delle forme di vita vegetali e animali presenti negli ecosistemi del pianeta. Il termine viene anche usato per indicare la variabilità genetica all'interno di una specie. La sopravvivenza di ogni specie dipende dalla varietà di popolazioni che la compongono. Minor variabilità significa minori possibilità di sopravvivere. La tutela della biodiversità del Gruppo Acea.

LE NOSTRE PAROLE

Biogas

Il Biogas è un biocombustibile gassoso prodotto a partire dai rifiuti organici. Come avviene il processo di produzione? In assenza di ossigeno, i batteri provvedono a decomporre il materiale organico, producendo una miscela gassosa formata da metano (50÷70%), anidride carbonica (30÷40%) e tracce di altri gas. Viene utilizzato in impianti di cogenerazione per la produzione simultanea di energia elettrica e termica o per la produzione di biometano utilizzato nei trasporti.

Biasella Luca
Monitoraggio e Controllo Performance Impiantistiche
Acea Corporate

Biomasse

Le biomasse comprendono vari materiali di origine biologica e scarti delle attività agricole che vengono riutilizzati in apposite centrali termiche per produrre energia elettrica. Si tratta generalmente di scarti dell'agricoltura, dell'allevamento e dell'industria: legname da ardere, residui agricoli e forestali; scarti dell'industria agroalimentare; reflui degli allevamenti, rifiuti urbani, specie vegetali coltivate per lo scopo. Trarre energia dalle biomasse consente di eliminare rifiuti prodotti dalle attività umane, produrre energia elettrica e ridurre la dipendenza dalle fonti di natura fossile come il petrolio.

LE NOSTRE PAROLE

Blockchain

La BlockChain è una tecnologia che consente di registrare le informazioni in modo certo ed inequivocabile su una “Catena di Blocchi”, ognuno dei quali memorizza e valida le transazioni di tutti i blocchi (“Registro Distribuito”). Le potenzialità di questa nuova architettura sono grandissime: dalla sicurezza del dato (informazioni immagazzinate in più punti e crittografate), all’immutabilità del registro, alla tracciabilità delle transazioni (chi ha fatto cosa ed in quale momento), caratteristiche uniche applicabili a numerosi ambiti come ad esempio le criptovalute. Acea utilizza la blockchain per la certificazione degli scambi energetici tra prosumer e rete elettrica abilitando così servizi energetici innovativi.

Ercole De Luca
Ingegneria & Innovazione presso Areti
Acqua

Bonus acqua

È uno strumento per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico un risparmio sulla spesa per l’acqua. In bolletta si presenta come una componente tariffaria negativa (ossia un importo a favore dell’utente).

Luce

Bonus sociale

Comprende gli importi accreditati ai clienti che hanno richiesto il bonus. È uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità, con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico un risparmio sulla spesa per la fornitura di energia elettrica. Il bonus sociale elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Gas

Bonus sociale

Comprende gli importi accreditati ai clienti che hanno richiesto il bonus. E’ uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità, con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico un risparmio sulla spesa per la fornitura di gas naturale.

Acea Corporate

Capacità autodepurante

Capacità di un corpo idrico o di un terreno di depurarsi in modo naturale da sostanze inquinanti (per esempio, petrolio, prodotti chimici ecc.) attraverso processi biologici come il metabolismo batterico, di tipo aerobico o anaerobico.

Acqua

Carta dei Servizi

È il documento, previsto dalla normativa, con cui il gestore si impegna a rispettare determinati livelli di qualità del servizio nei confronti dei propri utenti. I livelli di qualità riguardano solitamente i tempi massimi di esecuzione delle principali prestazioni richieste dall’utente e in alcuni casi la loro violazione può dare diritto a un rimborso. La Carta dei servizi deve essere resa disponibile nel sito internet e con almeno un’altra modalità (ad esempio, presso gli sportelli del gestore).

Acea Corporate

Cdr (Combustibile derivato dai rifiuti)

Combustibile Derivato dai Rifiuti (CDR), traduzione dell'acronimo inglese RDF (Refuse Derived Fuel), è un combustibile solido triturato secco ottenuto dal trattamento dei rifiuti solidi urbani, raccolto generalmente in blocchi cilindrici denominati ecoballe.

Gas

Classe del misuratore

Corrisponde alla classe del contatore installato presso il cliente e risulta rilevante ai fini dell’applicazione di quanto fatturato per il servizio di distribuzione e degli eventuali indennizzi ai quali potrebbero avere diritto i clienti finali. La classe del contatore è identificata dalla lettera G seguita da un numero (ad esempio G6, G10, G25 ecc.).

Gas

Codice REMI

È un codice composto da numeri e/o lettere che identifica il punto di consegna dell’impianto di distribuzione che alimenta il PDR.

Gas

Coefficiente correttivo (C)

È il coefficiente che converte il consumo misurato dal contatore, espresso in metri cubi, nell’unità di misura utilizzata per la fatturazione, cioè gli standard metri cubi. La conversione con il coefficiente di conversione (C) è necessaria per far sì che tutti i clienti paghino solo per l’effettiva quantità di gas consumata che dipende dalla pressione e dalla temperatura di consegna. Ad esempio, se il consumo misurato dal contatore è 110 mc ed il valore del coefficiente C è 1,027235, gli standard metri cubi fatturati saranno: 110 x 1,027235= 112,99585 Smc.

Gas

Commercializzazione al dettaglio (parte fissa più parte variabile)

Copre i costi relativi alla vendita al dettaglio, come ad esempio la gestione commerciale, i servizi al cliente ecc.. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QVD e viene fissata e aggiornata dall’Autorità per l’energia. E’ composta da un valore fisso e da uno variabile legato ai consumi del cliente finale.

Luce

Commercializzazione vendita

Copre i costi fissi di gestione commerciale dei clienti. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce è tecnicamente denominata PCV (“prezzo commercializzazione vendita”) ed è fissata dall’Autorità per l’energia sulla base dei costi sostenuti mediamente da un operatore del mercato libero.

Luce

Compensazioni

Box (all'interno della bolletta) che contiene i crediti e debiti oggetto di compensazione tra loro.

Gas

Compensazioni

Box (all'interno della bolletta) che contiene i crediti e debiti oggetto di compensazione tra loro.

Luce

Componente di dispacciamento (parte fissa e parte variabile)

Si applica sia ai clienti che hanno diritto al servizio di maggior tutela, sia ai clienti domestici e alle PMI passati al mercato libero. E’ composta da una parte fissa accreditata al cliente indipendentemente dai suoi consumi (che compare con segno -) e da una parte variabile che viene addebitata al cliente in proporzione al consumo annuo (solo per i clienti residenti con potenza fino a 3 kW).
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce si chiama DISPbt.

Luce

Componente di perequazione

Questa componente, chiamata PPE nei provvedimenti dell’Autorità, serve per garantire l’equilibrio tra i costi effettivi di acquisto e dispacciamento dell’energia elettrica per il servizio di maggior tutela e quanto pagato dai clienti di quel servizio a partire dal 1° gennaio 2008. Non si applica ai clienti che sottoscrivono offerte a prezzo fisso sul mercato libero di Acea Energia.

Luce

Componente energia

Corrispettivo a copertura dei costi di approvvigionamento di energia elettrica, escluse le perdite di rete, le imposte, gli oneri e maggiorazioni di sistema nonché i servizi di trasporto e di dispacciamento. È il costo di acquisto dell’energia elettrica. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce si chiama PE (“prezzo energia”) e viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall’Autorità. Nel prezzo dell’energia sono comprese le perdite di rete sulle reti di trasmissione e di distribuzione, salvo diverse previsioni nei contratti di mercato libero.

Gas

Componente Gas

La Componente Gas (definita solo per offerte che prevedono un prezzo fisso) è il corrispettivo applicato al gas naturale prelevato a copertura esclusivamente dei costi di approvvigionamento, non copre i costi per le attività connesse alle modalità di approvvigionamento all’ingrosso.

Gas

Componente materia prima Gas

Per la Tariffa definita per il Servizio di tutela gas e per Offerte che prevedono uno sconto rispetto alla tariffa definita per il Servizio di tutela gas: la Componente Materia Prima Gas copre i costi per l'acquisto della materia prima gas e per le attività necessarie a realizzarlo. Il principale riferimento per la determinazione del costo di acquisto del gas, dall'1 ottobre 2013, sono i prezzi che si formano sul mercato all'ingrosso. La voce comprende due componenti che nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela sono tecnicamente denominate CMEM e CCR. La componente CMEM viene aggiornata ogni tre mesi dall'Autorità. Per Offerte che prevedono un prezzo fisso la Componente Materia Prima Gas è il corrispettivo applicato al gas naturale prelevato a copertura esclusivamente dei costi per le attività connesse alle modalità di approvvigionamento all’ingrosso (CCR).

LE NOSTRE PAROLE

Compostaggio

Il compostaggio è un processo naturale di trasformazione della sostanza organica che si sviluppa grazie all’azione di microrganismi come batteri e funghi. Negli impianti il processo viene riprodotto e accelerato, controllando i fattori che lo influenzano come la presenza di ossigeno, la temperatura, l'umidità. Dopo alcune settimane i rifiuti organici subiscono profonde trasformazioni nelle caratteristiche fisico-chimiche e biologiche e si ottiene un nuovo prodotto chiamato compost che ha molteplici impieghi nel settore agricolo.

Cecili Daniele
Responsabile Impianti Aprilia e Sabaudia
Gas

Condominio a uso domestico

Contratto relativo ad un punto di riconsegna (PDR) che alimenta un intero edificio, diviso in più unità catastali, in cui ci sia almeno una unità abitativa con utilizzi analoghi a quelli di un cliente domestico. Il contratto può anche essere intestato ad una persona giuridica a patto che svolga le funzioni di amministratore del condominio e non sia una società che fornisce servizi di gestione calore o energia.

Gas

Consumi effettivi

I consumi effettivi sono i metri cubi risultanti fra due letture rilevate o autoletture; corrispondono alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed i numeri indicati dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).

Luce

Consumi effettivi

Sono i kWh consumati fra due letture rilevate o autoletture; sono pertanto pari alla differenza tra i numeri comunicati al fornitore nell’ultima e nella penultima lettura rilevata (o autolettura) ed i numeri indicati dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).

Gas

Consumi fatturati

Sono gli standard metri cubi (Smc) fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che vi sia una differenza tra i consumi effettivi e i consumi fatturati che può dipendere dal fatto che ai consumi effettivi vengano aggiunti consumi stimati. Inoltre, i consumi effettivi o stimati potrebbero dover essere convertiti in Smc per poter esser confrontati con i consumi fatturati (si vedano anche le descrizioni delle voci Potere calorifico superiore convenzionale e Coefficiente correttivo).

Acqua

Consumi fatturati

Sono i consumi di acqua, in metri cubi, fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. Possono essere diversi dai consumi rilevati, quando ai consumi rilevati viene aggiunta una parte di consumi stimati, dall’ultima lettura o autolettura, fino all'emissione della bolletta.

Luce

Consumi fatturati

Sono i kilowattora (kWh) fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che vi sia una differenza tra i consumi effettivi e i consumi fatturati che può dipendere dal fatto che ai consumi effettivi vengano aggiunti consumi stimati.

Luce

Consumi restituiti

Si tratta dei consumi addebitati in acconto nelle bollette precedenti.

Acqua

Consumi rilevati

Sono i consumi di acqua, in metri cubi, tra due letture del contatore rilevate o autoletture: sono pertanto pari alla differenza tra i numeri indicati dal contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o dell’ultima autolettura) ed i numeri indicati dal contatore al momento della precedente lettura rilevata (o della precedente autolettura).

Acqua

Consumi stimati

Sono i consumi di acqua, in metri cubi, che vengono attribuiti, in mancanza di letture rilevate dal contatore o autoletture, basandosi sulle migliori stime dei consumi storici dell’utente disponibili al gestore.

Luce

Consumi stimati

Sono i consumi che vengono attribuiti in mancanza di letture rilevate (o autoletture), quando cioè nella bolletta sono indicate letture stimate. Tali consumi vengono di norma calcolati sulla base delle informazioni sui consumi storici del cliente a disposizione del venditore.

Gas

Consumi stimati

Sono i consumi che vengono attribuiti, in mancanza di letture rilevate (o autoletture), quando cioè nella bolletta sono indicate letture stimate. Tali consumi vengono di norma calcolati sulla base delle informazioni sui consumi storici del cliente a disposizione del venditore.

Gas

Consumo annuo

È il consumo di gas naturale relativo a 12 mesi di fornitura ricavato in base alla informazioni sui consumi passati del cliente. Qualora non sia disponibile un dato effettivo si ricorre alla stima di tale informazione. Nel caso di nuove attivazioni, per cui non è disponibile un dato che copre un periodo di 12 mesi, il venditore deve indicare in bolletta che si tratta del consumo come rilevato o stimato dall’inizio della fornitura, sulla base dei dati a sua disposizione, denominandolo “consumo da inizio fornitura”; trascorsi 12 mesi dovrebbe essere disponibile il relativo dato effettivo.

Gas

Consumo restituito

Si tratta dei consumi addebitati in acconto nelle bollette precedenti.

Luce

Contatore elettronico gestito monorario (EM)

È il contatore elettronico non ancora riprogrammato e quindi non in grado di misurare l’energia consumata nelle diverse fasce orarie o ore della giornata.

Luce

Contatore elettronico gestito orario (EO)

È il contatore elettronico in grado di misurare l’energia consumata ora per ora.

Luce

Contatore elettronico gestito per fasce (EF)

È il contatore elettronico in grado di misurare l’energia consumata nelle diverse fasce orarie (F1, F2 e F3).

Luce

Contatore tradizionale (T)

È il contatore non elettronico che non è in grado di misurare l’energia né per singole fasce né per ora.

Luce

Corrispettivo CMOR

Può essere addebitato al cliente dall’attuale venditore a titolo di indennizzo a favore di un precedente venditore, per il mancato pagamento di una o più bollette da parte del cliente stesso. Infatti, nei casi in cui un cliente risulti moroso nei confronti di un precedente venditore, quest’ultimo può chiedere un indennizzo – il corrispettivo CMOR – secondo quanto stabilito dall’Autorità. In questi casi, nella bolletta compare la scritta: ‘’In questa bolletta Le viene addebitato per conto di un Suo precedente venditore il "Corrispettivo CMOR", a titolo di indennizzo, per il mancato pagamento di una o più bollette. Per ulteriori informazioni su tale corrispettivo si deve rivolgere al precedente venditore o chiamare il numero verde 800 166 654. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.autorita.energia.it”. Il CMOR viene fatturato nella parte della bolletta relativa Altre partite.

Gas

Costo medio unitario bolletta

Il costo medio unitario della bolletta è calcolato come rapporto tra quanto complessivamente dovuto, al netto di quanto fatturato nella voce Altre partite, e gli Smc fatturati. L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio della sua fornitura. Attenzione: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per Smc effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/PDR/mese), e di corrispettivi differenziati per scaglioni di consumo, espressi in funzione del livello di gas consumato, oltre che della eventuale voce relativa ai Ricalcoli.

Luce

Costo medio unitario della bolletta

Il costo medio unitario della bolletta è calcolato come rapporto tra quanto complessivamente dovuto, al netto di quanto fatturato nella voce Altre partite, e i kWh fatturati. L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio della sua fornitura. il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per kWh effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/POD/mese) o euro/kW/mese, e di corrispettivi differenziati per scaglioni di consumo, espressi in funzione del livello di energia consumata, oltre che della eventuale voce relativa ai Ricalcoli (si vedano le descrizioni delle voci Quota fissa, Scaglioni e Ricalcoli).

Luce

Costo medio unitario della spesa per la materia energia

Il costo medio unitario della spesa per la materia energia è calcolato come rapporto tra quanto dovuto per la voce Spesa per la materia energia e i kWh fatturati. L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio relativo alle diverse attività svolte dal venditore per fornirgli l’energia elettrica. Il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per kWh effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/POD/mese), e di eventuali corrispettivi differenziati per scaglioni di consumo, espressi in funzione del livello di energia consumata (si vedano le descrizioni delle voci Quota fissa e Scaglioni).

Gas

Costo medio unitario della spesa per la materia gas naturale

Il costo medio unitario della spesa per la materia gas naturale è calcolato come rapporto tra quanto dovuto per la voce Spesa per la materia gas naturale e i Smc fatturati. L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio relativo alle diverse attività svolte dal venditore per fornirgli il gas naturale. Attenzione: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per Smc effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/PDR/mese).

LE NOSTRE PAROLE

Cyber Security

La Cyber Security è l'insieme di processi e tecnologie a difesa della riservatezza e dell'integrità delle informazioni in formato digitale trattate dai sistemi informatici (computer, reti di telecomunicazione, smartphone, ecc.). Include misure tecniche e organizzative sia proattive che reattive per identificare eventuali rischi e minacce e adottare contromisure in linea con standard e best practice nazionali e internazionali.

Guarino Andrea
Responsabile A.I. Cyber Security
Luce

Data di attivazione della fornitura

È la data da cui decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto. Generalmente non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o in cui avviene il passaggio da un venditore ad un altro. Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la voltura, o alla data di rinnovo del contratto.

Gas

Data di attivazione della fornitura

E’ la data da cui decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto. Generalmente non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o in cui avviene il passaggio da un venditore ad un altro. Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la voltura, o alla data di rinnovo del contratto. Tale informazione è presente nella prima bolletta ricevuta dal proprio venditore o quella in cui sono applicate le nuove condizioni contrattuali.

Gas

Dati identificativi del cliente

Si tratta dei dati necessari per la fatturazione al cliente finale sia esso una persona fisica o giuridica (nome/ragione sociale, partita IVA/codice fiscale, indirizzo di fatturazione ecc.) L’indirizzo di fatturazione è quello, indicato dal cliente finale, al quale viene inviata la bolletta e che non necessariamente coincide con l’indirizzo di fornitura, ovvero l’indirizzo cui corrisponde il punto.

Luce

Dati identificativi del cliente

Si tratta dei dati necessari per la fatturazione al cliente finale sia esso una persona fisica o giuridica (nome/ragione sociale, partita IVA/codice fiscale, indirizzo di fatturazione ecc.). L’indirizzo di fatturazione è quello, indicato dal cliente finale, al quale viene inviata la bolletta e che non necessariamente coincide con l’indirizzo di fornitura, ovvero l’indirizzo cui corrisponde il punto.(si veda la descrizione della voce POD).

Gas

Denominazione del contratto del mercato libero

È il nome dato all'offerta commerciale relativa al contratto firmato dal cliente nel mercato libero. Tale informazione, nella bolletta di Acea Energia inerente il mercato libero, viene riportata in corrispondenza della voce "Offerta". Tutti i dettagli dell'offerta economica sono riportati nelle Condizioni Economiche.

Luce

Denominazione del contratto del mercato libero

È il nome dato all'offerta commerciale relativa al contratto firmato dal cliente nel mercato libero. Tale informazione, nella bolletta di Acea Energia inerente il mercato libero, viene riportata in corrispondenza della voce "Offerta". Tutti i dettagli dell'offerta economica sono riportati nelle Condizioni Economiche.

Acqua

Deposito cauzionale

È una somma di denaro che l’utente versa al gestore a titolo di garanzia e che deve essere restituita dopo la cessazione del contratto nel rispetto delle condizioni contrattuali in vigore.

Acqua

Depurazione

Tramite il servizio di depurazione, le acque raccolte dalla fognatura vengono trattate in appositi impianti e rese compatibili con l’ambiente per poter essere rilasciate. L’utente paga questo servizio con una quota variabile (euro/mc) commisurata ai mc di acqua consumata. Ad esempio se sono stati consumati 50 mc di acqua potabile, la quota servizio di depurazione è calcolata su una quantità di 50 mc.

Acea Corporate

Dichiarazione ambientale

La dichiarazione ambientale deve contenere i seguenti elementi: una descrizione chiara e priva di ambiguità dell’organizzazione che chiede la registrazione EMAS e una sintesi delle sue attività e dei suoi prodotti e servizi; la politica ambientale dell’organizzazione e una breve illustrazione del suo sistema di gestione ambientale; una descrizione di tutti gli aspetti ambientali significativi, diretti e indiretti, che determinano impatti ambientali significativi dell’organizzazione; una descrizione degli obiettivi e dei traguardi ambientali in relazione agli aspetti e impatti ambientali significativi; una sintesi dei dati disponibili sulle prestazioni dell’organizzazione rispetto ai suoi obiettivi e traguardi ambientali per quanto riguarda i suoi impatti ambientali significativi; un riferimento agli obblighi normativi applicabili in materia di ambiente; il nome e il numero di accreditamento o di abilitazione del verificatore ambientale e la data di convalida.

Luce

Dispacciamento

È la spesa per il servizio di dispacciamento, che garantisce in ogni istante l’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce si chiama PD (“prezzo dispacciamento”) e viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall’Autorità.

Gas

Domestico

Ossia una persona fisica, che utilizza il gas da un unico punto di riconsegna (un solo PDR e un solo contatore) per alimentare un’abitazione e i locali annessi o pertinenti all’abitazione.

Luce

Domestico con pompa di calore

È il caso di un contratto per una utenza domestica che utilizza esclusivamente una pompa di calore per riscaldare la propria abitazione.

Luce

Domestico residente/ non residente

È il caso di un contratto per “utenza domestica” riferito a un cliente che utilizza l’elettricità per alimentare: i. la sua abitazione, di residenza o meno, e le relative applicazioni; ii. i locali annessi o pertinenti all’abitazione adibiti a studi, uffici, laboratori, gabinetti di consultazione, cantine o garage o a scopi agricoli; iii. i punti di ricarica privata per veicoli elettrici. Con riferimento alla precedente lettera ii. la classificazione come cliente domestico avviene purché l’utilizzo dell’energia elettrica sia effettuato con unico punto di prelievo per l’abitazione e i locali annessi (un solo POD e un solo contatore) e la potenza disponibile non superi 15 kW. L’ulteriore distinzione tra residenti e non residenti, effettuata in base alla residenza anagrafica del titolare del contratto di fornitura, è rilevante per l’applicazione di alcuni corrispettivi e importi della bolletta (in particolare per una minima parte degli importi relativi alla Spesa per la materia energia, per la parte relativa alla Spesa per il trasporto e la gestione del contatore, alla Spesa per oneri di sistema e per le Imposte).

LE NOSTRE PAROLE

Droni

Con il termine dronisi identificano normalmente gli APR, (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) cioè i piccoli velivoli a quattro o più eliche oggi utilizzati in campo professionale o a scopo ludico.  Acea utilizza i droni per diverse attività, tra cui ispezioni di linee elettriche in alta e media tensione, indagini termografiche e fotogrammetria aerea. Tuttavia non esistono solo droni volanti. Qualsiasi veicolo pilotato da remoto e senza equipaggio è un drone. Una curiosità: il termine drone deriva dal tedesco drohne che significa fuco, il maschio delle api. Forse perché i primi droni furono sviluppati in ambito militare per essere usati come bersagli nelle esercitazioni di tiro e quindi, elementi sacrificabili, come i poveri fuchi.   

Giuseppe Gori
Tecnico di Innovazione e Progetti Speciali – Progetto contatori
Acea Corporate

Durezza (dell’acqua)

Per durezza dell'acqua, si intende un valore che esprime il contenuto di sali di calcio e magnesio espressi come CaCO3 (carbonato di calcio) provenienti dalla presenza di sali solubili nell'acqua oltre che di eventuali metalli pesanti presenti nell'acqua.

LE NOSTRE PAROLE

Economia circolare

Un materiale di scarto o un rifiuto può essere ancora utile per la società? Secondo i principi dell'Economia Circolare è possibile. È un modello di sviluppo economico e di gestione sostenibile delle risorse basato sul concetto di rigenerazione: la materia e l'energia vengono reintegrate in nuovi processi produttivi, riducendo al minimo gli sprechi.

Petea Michelangelo
Responsabile Ricerca & Sviluppo
Acea Corporate

Emas

Eco-Management and Audit Scheme: (Regolamento CE 761/2001). È il sistema comunitario di ecogestione e di audit al qua¬le possono aderire volontariamente le organizzazioni, per valutare e migliorare le loro prestazioni ambientali e fornire al pubblico ed altri soggetti interessati informazioni pertinenti.

Luce

Energia reattiva

È un'energia accessoria per il funzionamento degli apparecchi elettrici che non produce effetti utili e aumenta le perdite di rete. È evidenziata separatamente in bolletta se supera una certa soglia, perché può essere ridotta o annullata localmente con particolari accorgimenti impiantistici (condensatori di rifasamento). L’energia reattiva e misurata in kVarh.

Luce

Fasce orarie

Sono periodi di tempo ai quali corrispondono diversi prezzi dell’energia. I contatori installati per la misurazione dei consumi di elettricità sono in grado di rilevare i consumi del cliente distinguendo la fascia oraria in cui questi avvengono. Le fasce orarie sono definite dall’Autorità e sono così suddivise: Fascia F1: dal lunedì al venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00, escluse le festività nazionali. Fascia F2: dal lunedì al venerdì: dalle ore 7.00 alle ore 8.00 e dalle ore 19.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali. Il sabato: dalle ore 7.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali. Fascia F3: dal lunedì al sabato: dalle ore 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 dalle ore 24.00. La domenica e festivi: tutte le ore della giornata. Per i clienti domestici serviti in maggior tutela i consumi sono distinti nelle fasce F1, come sopra definite e fascia F23, corrispondente alla somma delle fasce F2 e F3, ovvero pari a: Fascia F23: dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi. Questa fascia oraria comprende cioè tutte le ore incluse nelle due fasce F2 e F3.

Acqua

Fognatura

Tramite il servizio di fognatura le acque superficiali e le acque reflue provenienti dalle attività umane sono raccolte e convogliate nella rete fognaria, fino al depuratore. L’utente paga questo servizio con una quota variabile (euro/mc) commisurata ai mc di acqua consumata. Ad esempio se sono stati consumati 50 mc di acqua potabile, la quota servizio di fognatura è calcolata su una quantità di 50 mc.

Acea Corporate

Front Office

Indica l’insieme di persone e delle strutture dell’organizzazione che si interfacciano direttamente con il cliente. Si contrappone al back office, ma con il quale ha uno stretto legame. Il back, infatti, indica la parte delle persone o delle strutture dell’organizzazione che sono nascoste al cliente ma che partecipano allo svolgimento dell’attività.

Acea Corporate

Galli (Legge)

La "Legge Galli" (n.36/1994) ha identificato e definito l'Ambito Territoriale Ottimale come una "area geografica all'interno della quale occorre realizzare una gestione unitaria ed integrata dei servizi pubblici idrici". In base a quanto previsto dalla norma, il gestore dell'intero ciclo amministra la risorsa acqua per un massimo di trent'anni e deve garantirne un utilizzo razionale attraverso la riduzione degli sprechi e favorendo il risparmio, il riuso ed il reimpiego.

Luce

Garanzia d’origine (go)

La Garanzia di Origine (GO) è una certificazione elettronica che attesta l’origine rinnovabile delle fonti utilizzate ovvero garantisce al cliente finale che l’effettiva energia consumata proviene da impianti a fonti rinnovabili. Ogni titolo GO, rilasciato dal GSE sull’energia elettrica immessa in rete, in conformità con la Direttiva 2009/28/CE, ha valore pari a 1 MWh. I titoli GO vengono rilasciati, trasferiti e annullati in maniera elettronica.

Luce

Importo sottosoglia

Partita che azzera il debito/credito della fattura. L’importo di segno opposto verrà contabilizzato nella successiva fattura.

Gas

Indirizzo di fornitura

Indica il luogo fisico in cui viene consegnato il gas naturale.

Luce

Indirizzo di fornitura

Indica il luogo fisico in cui viene consegnata l’energia elettrica.

LE NOSTRE PAROLE

Intelligenza Artificiale

L’Intelligenza Artificiale è la capacità di un algoritmo di modificare le proprie risposte alle stesse domande sulla base dei feedback ricevuti. L’algoritmo così “apprende” e “fa esperienza”. Google ad esempio è intelligente perché fornisce risposte via via diverse apprendendo e facendo esperienza dai nostri feedback e dalle informazioni che raccoglie su di noi. L’intelligenza artificiale può essere utilizzata anche per stimare la probabilità di guasto sulla rete elettrica. Abbiamo infatti sviluppato un modello che definisce e aggiorna in tempo reale il rischio per ogni ramo o nodo della nostra rete in media tensione in funzione delle loro caratteristiche e delle “somiglianze” con elementi che si sono danneggiati in precedenza.

Silvio Alessandroni
Responsabile Unità Sistemi Meter To Cash
Acea Corporate

Iso (International Standardization Organization)

Nel settembre del 1996 l’ISO ha pubblicato una serie di norme sulla gestione ambientale e altre, relative alle procedure di valutazione del ciclo di vita, sono state pubblicate in seguito. Questi standard costituiscono ormai il punto di riferimento internazionale più avanzato per le imprese che vogliano dotarsi di Sistemi di Gestione Ambientale per le proprie attività produttive. Molte imprese richiedono oggi la certificazione dei propri siti industriali ai sensi delle ISO 14001.

LE NOSTRE PAROLE

IoT

IoT è l'acronimo di "Internet of Things", o Internet delle Cose. Si tratta di un neologismo utilizzato per indicare soluzioni tecnologiche che consentono di connettere ad Internet gli oggetti che ci circondano. Attraverso chip e sensori inseriti negli oggetti, gli oggetti stessi sono in grado di interagire tra loro e con la realtà circostante, rendendo così il mondo fisico digitalizzato, monitorato e connesso. Grazie all'IoT è possibile tenere sotto controllo la salute attraverso gli smartwatch, essere avvisati quando si libera un parcheggio. Permette anche di monitorare in tempo reale la qualità dell'acqua che distribuiamo e le nostre infrastrutture al fine di prevenire guasti o malfunzionamenti.

Basile Angelo
Responsabile Strategy, Platform & Transformation
Luce

Kvarh (chilowattora)

È l’unità di misura dell’energia reattiva.

Luce

kW (chilowatt)

È l'unità di misura della potenza. Nella bolletta la potenza impegnata e la potenza disponibile sono espresse in kW.

Luce

kWh (chilowattora)

L’unità di misura dei consumi di energia elettrica è il kilowattora (kWh) e rappresenta l’energia assorbita in 1 ora da un apparecchio avente la potenza di 1 kW. Nella bolletta i consumi di energia elettrica sono fatturati in euro/kWh

Luce

Lettura rilevata

È la lettura effettiva corrispondente al numero che compare sul display del contatore ad una certa data (data di lettura di norma coincidente con l’ultimo giorno del mese); viene rilevata direttamente dal distributore (di norma in modo automatico da remoto, senza la necessità della visita del letturista) che la comunica al venditore.

Gas

Lettura rilevata

È la lettura effettiva corrispondente al numero che compare sul display del contatore ad una certa data (data di lettura); viene rilevata direttamente dal distributore (con la visita del c.d. letturista) che lo comunica al venditore.

Luce

Lettura stimata

Con riferimento ad un determinato periodo, in mancanza di letture rilevate o autoletture nella bolletta può essere indicata una lettura stimata, ovvero una stima del numero che dovrebbe comparire sul display del contatore ad una certa data.

Gas

Lettura rilevata

Con riferimento ad un determinato periodo, in mancanza di letture rilevate o autoletture nella bolletta può essere indicata una lettura stimata, ovvero una stima del numero che dovrebbe comparire sul display del contatore ad una certa data.

Acea Corporate

Life Cycle Assessment (LCA)

È la metodologia che consente di valutare l’impatto ambientale complessivo di un prodotto, prendendone in considerazione l’intero ciclo di vita, a partire dalle attività relative all’estrazione e al trattamento delle materie prime, ai processi di fabbricazione, al trasporto, alla distribuzione, all’uso, ai ricicli e riutilizzi e allo smaltimento finale.

Luce

Mercato libero

È il mercato in cui i clienti hanno liberamente scelto da quale venditore e a quali condizioni comprare l’energia elettrica. Nel mercato libero le condizioni economiche e contrattuali di fornitura sono concordate direttamente tra le parti e non fissate dall’Autorità.

Gas

Mercato libero

È il mercato in cui i clienti hanno liberamente scelto da quale venditore e a quali condizioni comprare il gas naturale. Nel mercato libero le condizioni economiche e contrattuali di fornitura sono concordate direttamente tra le parti e non fissate dall’Autorità

Acqua

Metro cubo (mc)

Il metro cubo (mc) è l'unità di misura generalmente utilizzata per indicare i consumi di acqua. 1 mc equivale a 1000 litri.

Acqua

Minimo contrattuale impegnato

È un quantitativo di metri cubi di acqua che, per le sole utenze per altri usi, l’utente è tenuto a pagare indipendentemente dall'effettivo consumo, se ciò è previsto dal Regolamento di utenza.

Acea Corporate

Mobilità sostenibile

Contribuiscono ad agevolare ed incrementare la mobilità sostenibile, tutte le innovazioni introdotte nella mobilità urbana (car sharing, bike sharing, mobility manager, ecc); la presenza di auto di nuova generazione alimentate a combustibili alternativi (Gpl, metano, idrogeno elettricità); l’offerta di trasporto pubblico, le politiche per la ciclabilità e l’adozione di strumenti di gestione e di pianificazione del traffico.

Gas

Modalità di pagamento

La bolletta riporta tutte le modalità di pagamento a disposizione del cliente finale secondo quanto previsto dal contratto. Per il servizio di tutela, fra esse vi deve essere almeno una modalità gratuita di pagamento della bolletta.

Luce

Modalità di pagamento

La bolletta riporta le modalità di pagamento a disposizione del cliente finale secondo quanto previsto dal contratto. Per il servizio di maggior tutela, fra esse vi deve essere almeno una modalità gratuita di pagamento della bolletta.

Acqua

Morosità

È la situazione in cui si trova l’utente non in regola con il pagamento delle bollette. Il ritardo nel pagamento della bolletta può comportare l’addebito di interessi di mora. Il mancato pagamento può portare, in alcuni casi, alla sospensione della fornitura.

Acea Corporate

Neutralizzazione

L'aggiunta di sostanze per rendere l'acqua neutra, vale a dire, né acida, né basica.

Gas

Oneri aggiuntivi

Copre gli oneri aggiuntivi per la fornitura di gas (oneri derivanti dall’attività dei fornitori grossisti di ultima istanza2 per il periodo 2006-2007 e dalla contribuzione al contenimento dei consumi di gas). Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QOA. Non si applica ai clienti che hanno sottoscritto contratti di mercato libero.

Gas

Oneri aggiuntivi - compresi oneri di gradualità

Copre gli oneri aggiuntivi per la fornitura di gas. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QOA. Potrebbe non essere applicata ai clienti che hanno sottoscritto contratti di mercato libero.

Gas

Oneri di gradualità

Questa voce copre parte dei costi che i venditori sostengono per adeguare il portafoglio di approvvigionamento alle nuove modalità di calcolo del prezzo della materia prima. E’ composta da due componenti che nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela sono tecnicamente denominate GRAD e CPR. Le componenti hanno natura temporanea: la componente GRAD, che serve a garantire una gradualità nell’applicazione delle nuove modalità di calcolo dei prezzi, sarà applicata fino al 30 settembre 2016 e avrà valori decrescenti nel tempo. La componente CPR copre le necessità di gettito del meccanismo per la rinegoziazione dei contratti di approvvigionamento in vigore fino al 2016. Si applica solo ai clienti serviti nell’ambito del servizio di tutela.

Acqua

Oneri di perequazione

Si tratta di addebiti, a carico di tutti gli utenti del servizio o di tutti gli utenti che fanno parte di una certa tipologia. Servono a compensare costi sostenuti nell'interesse generale del sistema, ad esempio per sostenere interventi di solidarietà in caso di calamità naturali o per le agevolazioni sociali.

Acqua

Oneri di perequazione

Si tratta di addebiti, a carico di tutti gli utenti del servizio o di tutti gli utenti che fanno parte di una certa tipologia. Servono a compensare costi sostenuti nell'interesse generale del sistema, ad esempio per sostenere interventi di solidarietà in caso di calamità naturali o per le agevolazioni sociali.

LE NOSTRE PAROLE

Open Innovation

Open Innovation è il nuovo modo di fare innovazione basato sulla collaborazione e sulla co-creazione. Per un'azienda come Acea significa aprirsi a realtà innovative esterne alla propria realtà (startup, università, PMI, grandi aziende, etc..), stimolare il contributo attivo di tutte le persone nella generazione di idee, nella sperimentazione e nella diffusione di una nuova cultura per favorire l'innovazione.

Carmelo Graceffa
Responsabile Open Innovation
Acea Corporate

Ossigeno

Elemento molto diffuso nella superficie terrestre (40%, tra minerali e acqua) e nell’atmosfera (circa 20%) ove è presente come molecola gassosa biatomica (O2). E’ un gas incolore e inodore, poco più pesante dell’aria. E’ molto reattivo e responsabile dei processi di ossidazione lentissima dei più comuni metalli, della combustione relativamente lenta nei processi biologici (respirazione) e dell’ossidazione velocissima degli idrocarburi (combustione), anche con decorso esplosivo (detonazione). Tutti i composti organici, solidi o liquidi, subiscono, a temperatura ambiente, un processo globale di invecchiamento, con scadimento delle proprietà, del quale l’ossidazione è uno stadio iniziale cruciale. L’ossidazione (o combustione) completa di un idrocarburo produce anidride carbonica e acqua; se è parziale si forma monossido di carbonio, un gas molto tossico.

Acea Corporate

Ozono

Molecola prodotta negli strati inferiori dell’atmosfera dalle reazioni fotochimiche (con luce solare) degli ossidi di azoto con idrocarburi incombusti, può danneggiare la membrana cellulare. Componente naturale degli strati superiori dell’atmosfera, l’ozono protegge invece la terra dalla radiazione solare ultravioletta: la riduzione di tale strato può causare danni all’ambiente e alla salute.

Acea Corporate

Particolato

Si distingue in:
• particelle solide molto piccole presenti nei fumi degli impianti di combustione alimentati a carbone o a olio combustibile;
• particelle carboniose presenti nei gas di scarico dei motori a combustione interna, specialmente diesel, dovute alla combustione incompleta del carburante.

Gas

Pdr (Punto di riconsegna)

E’ un codice composto da 14 numeri che identifica il punto di riconsegna ovvero il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal venditore e prelevato dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia venditore.

Luce

Pod (Punto di prelievo)

E’ un codice alfanumerico (composto da 14 o 15 caratteri) che inizia sempre con “IT” e identifica in modo certo il punto di prelievo ovvero il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal venditore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia venditore.

Acea Corporate

Potabilizzazione

È l’insieme dei trattamenti (chiarificazione, filtrazione, disinfezione e correzione) volti a rendere potabili le acque, cioè a renderle utilizzabili a scopo alimentare, evitando danni alla salute.

Luce

Potenza disponibile

È la potenza massima prelevabile, al di sopra della quale potrebbe interrompersi l’erogazione dell’energia a causa dello “scatto” automatico del contatore, se è presente un limitatore di potenza, altrimenti è la potenza massima prelevata nel mese. Per i clienti con potenza contrattualmente impegnata fino a 30 kW, senza misura della potenza massima prelevata nel mese, la potenza disponibile corrisponde alla potenza impegnata aumentata almeno del 10%.

Luce

Potenza impegnata

È il livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal venditore (tecnicamente si parla di potenza contrattualmente impegnata). È definita in base alle esigenze del cliente al momento della conclusione del contratto, in funzione del tipo (e del numero) di apparecchi elettrici normalmente utilizzati. Per la maggior parte delle abitazioni, e quindi dei clienti domestici, la potenza impegnata è attualmente di 3 kW. Nella bolletta la potenza impegnata e la potenza disponibile sono espresse in kW.

Gas

Potere calorifico superiore convenzionale (P)

Il potere calorifico superiore, rappresenta la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a condizioni standard di temperatura e pressione. Alcune componenti applicate ai clienti serviti in tutela sono aggiornate e pubblicate dall’Autorità in termini di energia (l’unità di misura è attualmente euro/Giga Joule); per la fatturazione al cliente tali componenti devono essere trasformate in componenti in euro/Smc, e risulta necessario utilizzare il potere calorifico superiore convenzionale P. Ad esempio se la componente CMEM pubblicata dall’Autorità assume valore 7,466763 €/GJ e il P è pari a 0.038576 GJ/Smc, il prezzo unitario fatturato al cliente per la C MEM sarà pari a: CMEM in €/Smc=7,466763 €/GJ x 0.038576 GJ/Smc=0.288038 €/Smc Anche la Componente Materia Prima Gas viene adeguata con il valore del potere calorifico superiore di riferimento così come la componente a copertura dei rischi legati all’approvvigionamento (come indicato nelle condizioni economiche di ogni offerta).

Luce

Prezzi monorari, biorari e multiorari

Il prezzo dell’energia, sulla base del contratto di fornitura può distinguersi in monorario, biorario o multiorario. Il prezzo è detto monorario quando è lo stesso in tutte le ore del giorno; biorario quando varia sulla base di due differenti fasce orarie (F1 e F2+F3), multiorario quando varia per ognuna delle tre fasce orarie (F1, F2, F3).

Gas

Prezzi unitari

Sono i prezzi che il cliente paga per ciascuno Smc di gas consumato, o per unità di tempo (giorni, mese, anno).

Luce

Prezzi unitari

Sono i prezzi che il cliente paga per ciascun kilowattora consumato, per ciascun kW di potenza o per unità di tempo (giorni, mese, anno).

Luce

Quota energia

Comprende tutti gli importi da pagare in proporzione al consumo di energia elettrica, è espressa in euro/kWh.

Gas

Quota energia

Comprende tutti gli importi da pagare in proporzione al consumo di gas naturale, è espressa in euro/Smc.

Acqua

Quota fissa

È una quota che si paga indipendentemente dal consumo e copre una parte dei costi fissi che il gestore sostiene per erogare il servizio. In bolletta è addebitata proporzionalmente al periodo fatturato.

Gas

Quota fissa

Comprende tutti gli importi da pagare indipendentemente dai consumi. Generalmente l’unità di misura è euro/cliente/mese (o euro/PDR/mese).

Luce

Quota fissa

Comprende tutti gli importi da pagare indipendentemente dai consumi. Generalmente l’unità di misura è euro/cliente/mese (o euro/POD/mese).

Luce

Quota potenza

È l’importo da pagare in proporzione alla potenza impegnata. Si paga in euro/kW/mese. Ad esempio se il cliente ha 3 kW di potenza impegnata ed il prezzo unitario è di 0,5500 euro/kW/mese, ogni mese pagherà 3x0,5500=1,65 €.

Luce

Recapiti del distributore

Si tratta dei recapiti (ad esempio posta, mail, fax, numero telefonico) per il servizio guasti elettrici con cui segnalare guasti o malfunzionamenti. Si riferiscono alle imprese di distribuzione di energia elettrica, che sono responsabili per l’eventuale intervento.

Gas

Recapiti del distributore

Si tratta dei recapiti (ad esempio posta, mail, fax, numero telefonico) per il servizio di pronto intervento gas, con cui segnalare guasti o malfunzionamenti (ad esempio un sospetto di fuga di gas). Si riferiscono alle imprese di distribuzione di gas naturale che sono responsabili per l’eventuale intervento.

Luce

Recapiti del venditore

Si tratta dei recapiti (ad esempio posta, mail, fax, numero telefonico) necessari per contattare il venditore di energia elettrica per ricevere informazioni o inoltrare reclami.

Gas

Recapiti del venditore

Si tratta dei recapiti (ad esempio posta, mail, fax, numero telefonico) necessari per contattare il venditore gas naturale per ricevere informazioni o inoltrare reclami.

Luce

Recupero precedenti fatturazioni

Si tratta di importi riferiti a precedenti fatturazioni che al momento dell’emissione della nuova bolletta non risultano corrisposti ( quali ad esempio: il saldo dovuto dal cliente per una fornitura cessata addebitato su un’altra attiva del medesimo cliente con riferimento alla stessa tipologia di utenza; il credito del cliente compensato nella bolletta in emissione). Contiene inoltre gli addebiti/accrediti di importi di precedenti fatture che sono state oggetto di azzeramenti.

Gas

Recupero precedenti fatturazioni

Si tratta di importi riferiti a precedenti fatturazioni che al momento dell’emissione della nuova bolletta non risultano corrisposti ( quali ad esempio: il saldo dovuto dal cliente per una fornitura cessata addebitato su un’altra attiva del medesimo cliente con riferimento alla stessa tipologia di utenza; il credito del cliente compensato nella bolletta in emissione). Contiene, inoltre, gli addebiti/accrediti di importi di precedenti fatture che sono state oggetto di azzeramenti.

Acea Corporate

Rete di distribuzione

Insieme di cavi, tubazioni, impianti volti alla fornitura di energia elettrica, calore e acqua al cliente.

Luce

Ricalcoli

Indica che la bolletta contiene un ricalcolo di consumi o corrispettivi già fatturati in precedenti bollette. I ricalcoli si possono verificare nel caso: - si rendano disponibili le letture effettive ed i relativi consumi effettivi a seguito di precedenti bollette basate su letture stimate e relativi consumi stimati; - di una modifica dei consumi dovuta ad esempio ad una ricostruzione dei consumi per malfunzionamento del contatore o ad un errore nel dato di lettura comunicato dal distributore; - di una modifica dei prezzi applicati, ad esempio legati a specifiche sentenze del Tribunale amministrativo. Il ricalcolo può dar luogo ad un saldo a debito o a credito del cliente.

Gas

Ricalcolo

Indica che la bolletta contiene un ricalcolo di consumi o corrispettivi già fatturati in precedenti bollette. I ricalcoli si possono verificare nel caso: - si rendano disponibili le letture ed i relativi consumi effettivi a seguito di precedenti bollette basate su letture e consumi stimati; - di una modifica dei consumi dovuta ad esempio ad una ricostruzione dei consumi per malfunzionamento del contatore o ad un errore nel dato di lettura comunicato dal distributore; - di una modifica dei prezzi applicati, ad esempio legati a specifiche sentenze del tribunale amministrativo. Il ricalcolo può dar luogo ad un saldo a debito o a credito del cliente.

Acea Corporate

Rifiuti

Il D.Lgs. n. 152/2006 (Testo Unico ambientale) definisce rifiuti "sostanze e oggetti rientranti in certe categorie e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi". Lo stesso Decreto Legislativo classifica i rifiuti, secondo l’origine, in urbani e speciali e, secondo le caratteristiche di pericolosità, in pericolosi e non pericolosi.

Luce

Scaglioni

Alcuni costi variano a seconda del livello dei consumi. I consumi fatturati vengono ripartiti in scaglioni sulla base del consumo medio giornaliero del cliente; alcuni corrispettivi infatti variano a seconda dei livello dei consumi annui. Ogni scaglione è compreso tra un livello minimo ed uno massimo (es: 0-1800 kWh; 1801-2640 kWh, ecc). Se ad esempio il consumo medio giornaliero del cliente è di 7 kWh, il consumo medio annuo è di 7 x 365= 2555 kWh, quindi verranno applicati al cliente i primi 2 scaglioni. In particolare nella bolletta i 7 kWh di consumo medio giornalieri saranno così ripartiti: 
4.93 kWh nel 1° scaglione (1800/365); 
2.07 kWh nel 2° scaglione (755/365). Dove 1800 rappresenta l’ampiezza del primo scaglione e 755 è la parte di consumo annuo che rientra nel 2° scaglione.

Gas

Scaglioni

Alcuni costi variano a seconda del livello dei consumi. In bolletta gli Smc fatturati vengono ripartiti in scaglioni sulla base del consumo annuo del cliente; alcuni costi del gas infatti variano a seconda delle quantità utilizzate. Ogni scaglione è delimitato da un livello minimo ed uno massimo (es. 0-120 Smc, 121-480 Smc, ecc); un cliente che consuma 400 Smc in un anno pagherà, il prezzo previsto per il 1° scaglione per i primi 120 Smc consegnati; il prezzo previsto per il 2° scaglione per i restanti 280 Smc consegnati.

Luce

Sconto

Lo sconto è una riduzione di prezzo che può essere espressa in valore assoluto (euro) oppure come una percentuale da scontare rispetto ad un prezzo diriferimento. Lo sconto può essere applicato al prezzo unitario al netto delle imposte o solo su una o più delle sue componenti parziali (ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e vendita dell'energia).

Gas

Sconto

Lo sconto è una riduzione di prezzo che può essere espressa in valore assoluto (euro) oppure come una percentuale da scontare rispetto ad un prezzo di riferimento. 
Lo sconto può essere applicato al prezzo unitario al netto delle imposte o solo su una o più delle sue componenti parziali(ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e vendita dell'energia).

Luce

Servizio di maggior tutela

È il servizio di fornitura di elettricità a condizioni economiche e contrattuali stabilite da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), già AEEGSI (nel seguito: l’Autorità). Il cliente domestico o le piccole imprese (PMI)1 sono servite in maggior tutela se non hanno mai cambiato venditore né stipulato con lo stesso un contratto nel mercato libero, o se ne hanno nuovamente richiesto l’applicazione dopo aver stipulato un contratto nel mercato libero con lo stesso o altri venditori. Le condizioni del servizio di maggior tutela si applicano anche ai clienti domestici e alle PMI rimaste senza venditore. 1 Per piccola impresa o PMI si intende una impresa con meno di 50 addetti ed un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro alimentata in bassa tensione (BT).

Gas

Servizio di tutela

È il servizio di fornitura di gas a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (nel seguito: l’Autorità). È rivolto ai clienti domestici e ai condomini con uso domestico con consumi annui non superiori a 200.000 Smc. Il cliente è servito nel Servizio di tutela se non ha mai cambiato venditore dopo il 31 dicembre 2002 o se ha scelto, fra le proposte del venditore, quella a condizioni stabilite dall’Autorità.

Acea Corporate

Servizio Idrico Integrato

È l’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.

LE NOSTRE PAROLE

Smart city

Smart city significa letteralmente città intelligente.
Una città è "smart" quando,  grazie all'utilizzo intelligente delle tecnologie digitali (ad esempio nei trasporti e nelle infrastrutture), consente una gestione efficiente ed efficace delle informazioni e dei servizi migliorando la qualità della vita dei cittadini.

Delio Svaluto Moreolo
Responsabile Unità Innovazione e Progetti Speciali
LE NOSTRE PAROLE

Smart grid

La Smart Grid è una rete informatizzata che rende intelligente la trasmissione e la gestione dell'energia elettrica. Come funziona?  Grazie a un insieme di sensori distribuiti sulla rete e ad una sala di controllo centralizzata in grado di elaborare e analizzare una grande mole di dati in tempi molto contenuti, la Smart Grid riesce a gestire in modo efficiente un aumento o una diminuzione nella richiesta di energia elettrica e monitoriare lo stato di conservazione della rete. L’obiettivo è quello di ottimizzare il funzionamento della rete e al tempo stesso di permettere a tutti gli utenti di controllare in modo attivo e regolato il proprio consumo di energia.

Liotta Stefano
Responsabile Direzione Ingegneria e Innovazione
Gas

Smc (standard metri cubi)

Il contatore misura il gas in metri cubi (mc), ma in bolletta i consumi sono fatturati usando lo standard metro cubo (Smc), un parametro che esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo a condizioni di temperatura (15 C°) e di pressione (1.013,25 millibar, cioè la pressione atmosferica) standard. Gli Smc si ottengono moltiplicando i metri cubi per un coefficiente di conversione - C (vedi sopra descrizione voce Coefficiente correttivo (C)), definito per ogni località secondo precisi criteri.

Gas

Smc (standard metri cubi)

Il contatore misura il gas in metri cubi (mc), ma in bolletta i consumi sono fatturati usando lo standard metro cubo (Smc), un parametro che esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo a condizioni di temperatura (15 C°) e di pressione (1.013,25 millibar, cioè la pressione atmosferica) standard. Gli Smc si ottengono moltiplicando i metri cubi per un coefficiente di conversione - C (vedi sopra descrizione voce Coefficiente correttivo (C)), definito per ogni località secondo precisi criteri.

Gas

Smc (standard metri cubi)

Il contatore misura il gas in metri cubi (mc), ma in bolletta i consumi sono fatturati usando lo standard metro cubo (Smc), un parametro che esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo a condizioni di temperatura (15 C°) e di pressione (1.013,25 millibar, cioè la pressione atmosferica) standard. Gli Smc si ottengono moltiplicando i metri cubi per un coefficiente di conversione - C (vedi sopra descrizione voce Coefficiente correttivo (C)), definito per ogni località secondo precisi criteri.

Gas

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

Comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori (sia sul mercato libero sia per il servizio di tutela) di consegnare ai clienti finali il gas naturale da loro consumato. Corrisponde agli importi relativi ai servizi di trasmissione/trasporto, distribuzione e misura (ovvero lettura del contatore e messa a disposizione dei dati di consumo). Comprende anche gli importi fatturati relativi alle componenti relative all'incentivazione e al recupero della qualità del servizio e ai meccanismi perequativi dei suddetti servizi e alla eventuale componente “canoni comunali”, a copertura dei maggiori oneri derivanti dall’incremento dei canoni di concessione di distribuzione . Il livello della spesa per tali attività è definito dall’Autorità tenendo conto dei costi sostenuti per tali attività. Nella bolletta i corrispettivi, che dipendono anche dalla classe del misuratore, relativi a tali importi sono suddivisi in quota fissa e quota energia, quest’ultima differenziata per scaglioni di consumo.

Luce

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

Comprende gli importi sostenuti per le attività di trasporto dell'energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e per l’attività di misura che comprende anche la gestione del contatore. Il livello della spesa per tali attività è definito dall’Autorità, sulla base di criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, tenendo conto dei costi sostenuti per tali attività. Negli elementi di dettaglio i corrispettivi relativi a tali importi sono suddivisi in quota fissa, quota potenza e quota energia.

Luce

Spesa per la materia energia

Tale voce negli elementi di dettaglio è differenziata tra quota energia, suddivisa anche in scaglioni di consumo per i soli clienti domestici residenti, e quota fissa. Tale voce comprende tutti i corrispettivi relativi alle diverse attività di acquisto dell’energia elettrica, dispacciamento e commercializzazione al dettaglio svolte dal venditore per fornire l’energia elettrica al cliente finale. Per i clienti serviti in maggior tutela che hanno attivato una modalità di addebito automatico degli importi fatturati ed ai quali viene inviata la bolletta in formato elettronico la voce evidenzia, in detrazione della quota fissa, lo sconto applicato per tale formato di emissione.

Gas

Spesa per la materia gas naturale

Comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire il gas naturale al cliente finale. Per il settore del gas naturale comprende le voci relative all’approvvigionamento all’ingrosso della materia prima e per tutte le attività connesse, la commercializzazione al dettaglio (legata alla gestione dei clienti) e gli oneri di gradualità necessari a coprire i costi sostenuti dal venditore per l’adeguamento del proprio portafoglio di approvvigionamento, resosi necessario a seguito delle riforma delle modalità di calcolo del prezzo del gas naturale e per alimentare un apposito meccanismo previsto per i venditori con contratti di lungo periodo, che mira a promuovere la rinegoziazione dei suddetti contratti pluriennali. Tale voce negli elementi di dettaglio è differenziata tra quota energia e quota fissa . Per i clienti serviti in tutela che hanno attivato una modalità di addebito automatico degli importi fatturati ed ai quali viene inviata la bolletta in formato elettronico la voce evidenzia, in detrazione della quota fissa, lo sconto applicato per tale formato di emissione.

Luce

Spesa per oneri di sistema

Tale voce negli elementi di dettaglio è differenziata tra quota fissa, quota potenza e quota energia. Comprende corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico, suddivisi in: oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione di impianti CIP 6/92; rimanenti oneri generali destinati a: incentivazione della produzione di energia elettrica degli impianti CIP 6/92 alimentati da rifiuti non biodegradabili; messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale; copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario; sostegno alla ricerca di sistema; copertura del bonus elettrico (che però viene rimborsato ai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale); integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica. Gli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione di impianti CIP 6/92 sono pagati in maniera differenziata tra imprese a forte consumo di energia elettrica e gli altri clienti, mentre i rimanenti oneri generali sono pagati indifferentemente da tutti i clienti del sistema elettrico (si veda anche la sezione relativa alla Bolletta sintetica).

Gas

Spesa per oneri di sistema

Comprende gli importi fatturati relativamente a corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio gas.Tale voce negli elementi di dettaglio è espressa in quota fissa e quota energia e differenziata per scaglioni di consumo; comprende corrispettivi destinati alla copertura dei seguenti costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati dai clienti finali del servizio gas: a copertura del bonus gas (che però viene pagato solo dai condomini ad uso domestico); per la realizzazione di progetti di risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore del gas e a sostegno della realizzazione delle reti di teleriscaldamento; a compensazione dei costi di commercializzazione della vendita al dettaglio; per meccanismi di recupero degli oneri morosità nei servizi ultima istanza.

Acea Corporate

Stakeholder

Stakeholder “portatori d’interesse”: sono «tutti i soggetti che possono influenzare o che sono influenzati dall’attività di un’impresa» azionisti, clienti, fornitori, dipendenti, istituzioni, impresa, collettività, ambiente ecc. Secondo la teoria degli stakeholder, l’impresa deve garantire a tutti i portatori di interesse un minimo di prestazione (costi/servizi/qualità), in mancanza della quale lo stakeholder tende ad abbandonarla, impedendone, di fatto, l’attività. Inoltre sono da considerarsi stakeholder anche coloro che non hanno potere d’influenza diretta su processi e profitti d’impresa ma subiscono le conseguenze delle attività aziendali (ad es. l’ambiente naturale o le generazioni future) Edward Freeman, Strategic Management: A Stakeholder approach, 1984.

Luce

Tensione di alimentazione

I clienti che hanno diritto alle condizioni di fornitura di maggiore tutela sono allacciati alla rete in Bassa Tensione ed hanno una tensione nominale di alimentazione di 220 Volt (monofase) o 380 Volt (trifase). Nella maggior parte dei casi le forniture domestiche sono a 220 Volt.

LE NOSTRE PAROLE

Termovalorizzazione

Nella gestione dell’economia circolare del ciclo dei rifiuti, ovvero il riutilizzo dei rifiuti prodotti, è presente una parte non recuperabile. In questo contesto si inseriscono gli impianti di termovalorizzazione: un processo di trasformazione dei rifiuti con contenuto energetico. Tramite un forno si produce vapore ad alta temperatura, che può essere utilizzato sia per  produzione di energia elettrica, che per usi industriali (processi che necessitano di vapore) o civili (teleriscaldamento di edifici).

Piccini Giuseppe
Responsabile dell’impianto di termovalorizzazioni di Terni
LE NOSTRE PAROLE

Telecontrollo

Con il termine telecontrollo si intende l’insieme dei dispositivi attraverso i quali è possibile controllare a distanza un impianto indipendentemente dalla tipologia: idrico, elettrico, di depurazione o di illuminazione pubblica. Attraverso il telecontrollo i nostri operatori possono monitorare e gestire capillarmente, in tempo reale, lo stato dell'impianto avendo allo stesso tempo una visione complessiva del suo funzionamento.

Marco Rossi
Responsabile di Automazione rete
LE NOSTRE PAROLE

Teleriscaldamento

Il teleriscaldamento è il processo tecnologico "green" che permette di trasferire calore da una centrale a una serie di edifici circostanti grazie all'utilizzo di energia termica, recuperata dal processo di generazione dell'energia elettrica. Gli impianti di teleriscaldamento sono costituiti da tre elementi: la centrale, da cui proviene l'energia termica, la rete, che consente di trasferire energia, e le utenze, che assorbono l'energia termica per il riscaldamento e la produzione di acqua calda.

Alberto Bernardini
Coordinatore unità Qualità del Servizio e referente per Fatturazione e Credito del Teleriscaldamento
Acea Corporate

Testo Unico ambientale

Approvato con Dlgs n°152 nel 2006. Con i suoi 318 articoli e 45 allegati, il decreto legislativo sostituisce la legislazione quadro, vigente in materia di rifiuti e bonifica dei siti contaminati, difesa del suolo e lotta alla desertificazione, tutela delle acque dall'inquinamento e gestione delle risorse idriche, tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera e, infine, di misure risarcitorie per i danni all'ambiente.

Luce

Tipologia di contatore

Identifica la tipologia di contatore installato nel punto di prelievo (POD). Si distinguono contatori elettronici gestiti per fasce (EF), gestiti monorari (EM), gestiti orari (EO) e contatori tradizionali (T). La voce tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al fornitore.

Gas

Tipologia di contatore

Indica le caratteristiche del contatore installato nel punto di riconsegna (PDR). Si distinguono contatori tradizionali (T) ed elettronici (E). La tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al fornitore.

Gas

Tipologia di uso

Per la sola tipologia di cliente domestico, la bolletta deve riportare anche la tipologia d’uso che indica il tipo di utilizzo che viene fatto del gas fornito, ad esempio per la sola cottura dei cibi e/o per la produzione di acqua calda o per il riscaldamento (individuale o centralizzato) e la cottura dei cibi e/o per la produzione di acqua calda. La distinzione è rilevante ai fini del calcolo dell’ammontare del Bonus gas.

Acqua

Tipologia di utenza: altri usi (+ specificazione: ad es. industriale, artigianale, agricolo, ecc.)

Significa che la fornitura è per usi diversi da quelli domestici. Ad ogni tipologia di utenza corrisponde una specifica tariffa.

Acqua

Tipologia di utenza: usi domestici (+ specificazione: ad es. residente/non residente)

Significa che la fornitura è per usi domestici, non condominiale. Ad ogni tipologia di utenza corrisponde una specifica tariffa.

Luce

Totale imposte e iva

Comprende le voci relative all’imposta di consumo accisa e all’imposta sul valore aggiunto (IVA). La bolletta riporta, oltre alla voce sintetica relativa al totale dovuto per imposte e accisa, un riquadro di dettaglio nel quale sono evidenziate: - per le accisa l’ammontare dei kWh cui sono applicate le singole aliquote - per l’IVA la/e base/i imponibile/i e la/e aliquota/e applicata/e.

Gas

Totale imposte e IVA

Comprende le voci relative all’imposta di consumo accisa e all’imposta sul valore aggiunto (IVA). La bolletta riporta, oltre alla voce sintetica relativa al totale dovuto per imposte e accisa, un riquadro di dettaglio nel quale sono evidenziate. Per l’accisa l’ammontare degli Smc cui sono applicate le singole aliquote; per l’IVA la/e base/i imponibile/i e la/e aliquota/e applicata/e.

LE NOSTRE PAROLE

Transizione energetica

La transizione energetica è il processo di cambiamento verso un'economia decarbonizzata e sostenibile e ad un sempre maggiore utilizzo di energia elettrica grazie anche alla continua crescita nell'impiego di fonti energetiche rinnovabili. A livello modiale la transizione energetica vuole rispondere alle grandi sfide poste dai cambiamenti climatici con una progressiva riduzione delle emissioni di CO2 nell'atmosfera.

Lamoglie Carmine
Ingegneria di Produzione ed Energy Management
Acea Corporate

Trattamento primario (delle acque reflue)

Permette la rimozione di buona parte dei solidi sospesi sedimentabili per decantazione meccanica nei bacini di sedimentazione, con o senza uso di sostanze chimiche (flocculanti).

Acea Corporate

Trattamento secondario

È un processo di ossidazione biologica della sostanza organica biodegradabile sospesa e disciolta nelle acque di scarico, mediante l’impiego di batteri aerobi.

Acea Corporate

Trattamento terziario

Consente la rimozione delle sostanze non eliminate completamente con i trattamenti precedenti, quali microrganismi, sali nutritivi, sostanze organiche mediante nitrificazione-denitrificazione, precipitazione del fosforo, clorazione e altri trattamenti chimico-fisici.

Gas

Usi diversi

Usi diversi un cliente, persona fisica o giuridica, che usa il gas per usi diversi da quelli riconducibili ai tre punti precedenti.

Acqua

Utenza condominiale

Significa che la fornitura è effettuata con un unico contatore che distribuisce acqua a più unità immobiliari, anche con diverse destinazioni d’uso. Il titolare del contratto è, di norma, l’amministratore di condominio, che ne ha la responsabilità.

Gas

Utenza di servizio pubblico

Utenza che utilizza il gas per alimentare una struttura pubblica o privata che svolge un’attività riconosciuta di assistenza, tra cui ospedali, case di cura e di riposo, carceri e scuole.

Acea Corporate

Valutazione ambientale strategica (VAS)

Con la Direttiva Comunitaria 2001/42/CE è stata introdotta la procedura di Valutazione Ambientale Strategica che costituisce un importante strumento per l'integrazione delle considerazioni di carattere ambientale nell'elaborazione e nell'adozione di piani e programmi. L’obiettivo è quello di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente mediante l'integrazione di considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione e dell'adozione di piani e programmi che possono avere effetti significativi sull'ambiente, al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile.

Luce

Volt (v)

Unità di misura della tensione elettrica. La tensione disponibile nelle prese di casa nostra misura 220 volt.