Networking, riconoscimenti e rating

Networking, riconoscimenti e rating

Acea partecipa a network di esperti, gruppi di lavoro, think tank promossi dal mondo accademico, dalla società civile, dalle istituzioni da soggetti imprenditoriali, tra cui:

- il centro di ricerca Utilitatis, nell’ambito del quale Acea partecipa all’analisi di benchmark sulla sostenibilità nelle utilities italiane

- il CSR Manager Network: l’associazione nazionale che raduna le principali imprese italiane attive nella corporate social responsibility

- il gruppo di lavoro sulla Sostenibilità di Utilitalia: la federazione che riunisce le multiutilities di acqua, ambiente, energia e gas

Il Global Compact è un’iniziativa lanciata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite a conclusione del World Economic Forum del 1999. Nel suo appello egli invitò i leader dell’economia mondiale a dare il loro sostegno e a diffondere nove principi universali relativi ai diritti umani, al lavoro e all’ambiente, cui venne aggiunto, nel 2004, il decimo: la lotta alla corruzione, e da allora si estende la rete di organizzazioni e imprese che aderiscono all’iniziativa, impegnandosi formalmente. Acea ha sottoscritto i dieci principi sin dal 2007, rinnovando di anno in anno la propria adesione. 

 I dieci principi del Global Compact:

  1. Alle imprese è richiesto di promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere di influenza
  2. Le imprese devono assicurarsi di non essere, neppure indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani LAVORO
  3. Alle imprese è richiesto di sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva
  4. Le imprese devono sostenere l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio
  5. Le imprese devono sostenere l'effettiva eliminazione del lavoro minorile
  6. Le imprese devono sostenere l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione AMBIENTE
  7. Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali
  8. Alle imprese è richiesto di intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale
  9. Alle imprese è richiesto di incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l’ambiente LOTTA ALLA CORRUZIONE
  10. Le imprese si impegnano a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l’estorsione e le tangenti

Inoltre, per l’esperienza maturata in materia di sostenibilità, l’azienda viene ingaggiata in veste di relatore a:

Acea partecipa alle occasioni di confronto tra il mondo imprenditoriale e la comunità scientifica sui temi di attualità e d’interesse nazionale ed internazionale e offre il proprio contributo specialistico in occasione di convegni, forum e workshop tematici su temi legati ai business gestiti, presentando anche pubblicazioni e lavori di rilievo tecnico-scientifico. 

Acea è osservata da numerosi organismi istituzionali che, a vario titolo, ne valutano le performance di sostenibilità, conferendole assessment positivi e riconoscimenti, come:

Il Top Utility Award è un’iniziativa che valuta le prime 100 Utility italiane per fatturato, pubbliche e private, su 201 parametri e 6 aree di valutazione: risultati economico finanziari, performance operative, comunicazione, sostenibilità, rapporto con i consumatori e il territorio, ricerca e innovazione. In particolare, nel 2018 Acea ha partecipato alla settima edizione del Top Utility Award, iniziativa che valuta e premia il sistema delle Public Utility italiane in un’ottica integrata di sostenibilità economica, finanziaria, sociale e ambientale. Nel  2018 Acea è rientrata tra le cinque migliori utility italiane nella categoria Consumatori e Territorio che prende in esame la qualità della gestione dei clienti e dei rapporti con il territorio.

Lo score ottenuto da Acea per il report internazionale CDP 2018 è B.

CDP (già Carbon Disclosure Project) è, come noto, un’organizzazione supportata da oltre 800 investitori di tutto il mondo, la cui missione è promuovere l’attenzione alla gestione dei rischi e degli impatti inerenti ai cambiamenti climatici da parte delle maggiori aziende di tutti i continenti. L’inasprimento della lotta a tali fenomeni ha indotto l’Organizzazione ad essere più esigente nella pretesa di un maggiore impegno da parte delle imprese, chiamandole ad uno sforzo sempre più crescente nel compimento di azioni più profonde ed efficaci di abbattimento delle proprie emissioni di gas climalteranti (GHG), prima fra tutti la CO2.

Tra le Utility italiane, chi aveva ottenuto nel 2017 lo score A-, nel 2018, pur avendo migliorato le proprie performance, come Acea, è sceso a B, un gradino più in basso.

Non mancano, tuttavia, aspetti positivi: infatti, il punteggio ottenuto è comunque ben al di sopra della media di settore che è C e, rispetto alla media regionale, che è pari a B-, Acea resta posizionata ad un livello superiore.

Acea è sottoposta a strutturate attività di rating condotte dagli analisti Esg  (environmental, social, governance).