Nel 2010 le Nazioni Unite hanno stabilito che tutti gli individui devono poter godere, senza discriminazioni, del diritto all’acqua: l’accesso all’oro blu è considerato un diritto umano inalienabile ed è uno degli obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs numero 6).

L’acqua italiana. Una delle più buone in Europa

L’acqua è una risorsa preziosa perché non è scontato che sia accessibile a tutti e sempre.
Noi italiani siamo molto fortunati: il nostro Paese è tra i migliori in Europa per qualità dell'acqua del rubinetto. Come affermato da Vito Felice Uricchio, direttore dell'IRSA (Istituto di ricerca sulle acque), “ È molto controllata, ci sono prelievi su tutta la filiera, dalla captazione alle tubazioni che arrivano nelle nostre case”. In Italia, l’85% dell’acqua potabile deriva da acque sotterranee, soggette a un esteso sistema di controlli da parte di Autorità Sanitarie e gestori dei servizi idrici. Lo sanno bene anche i cittadini di Roma: la città eterna vanta infatti una risorsa di qualità eccellente sin dalla fonte.
Acea svolge un ruolo fondamentale sul territorio nazionale: gestisce l’intero ciclo dell’acqua, dalla sorgente fino alla depurazione delle acque reflue, per circa 9 milioni di cittadini in quattro Regioni italiane per 58.000 km di rete idrico potabile complessivi.
E in Europa? In generale, anche negli altri Paesi dell’Unione scorre acqua “buona” perché l’UE ha imposto degli standard qualitativi minimi per l’acqua destinata al consumo umano. attraverso la direttiva sull’acqua potabile. In questo senso, la Direttiva Quadro sulle Acque (2000/60/CE) pone come obiettivo primario la protezione delle acque nel territorio dell’Unione Europea.

Che percorso fa l’acqua per arrivare nelle nostre case?

Riusciamo ad immaginare il grande viaggio che l’acqua fa a partire dalla sorgente? È fatto di tante tappe e solo dopo diversi controlli scorre fino al nostro rubinetto di casa.
Sono tutti step che devono essere gestiti con cura, fin dal momento iniziale dell’estrazione dalla fonte, fondamentale perché si mantengano inalterate le caratteristiche.
Captazione, adduzione, distribuzione e depurazione sono dei termini che spiegano le diverse tappe che l’acqua compie nel suo viaggio fino alle nostre case. L’approvvigionamento idrico parte da luoghi come sorgenti, pozzi e fonti superficiali, incontaminati, e che tali devono rimanere per tutelare le aree naturali attorno ad essi.

Itinerario di viaggio – la mappa blu sul territorio

Infografica sul ciclo dell'acqua

Per viaggiare servono le infrastrutture. Come si potenzia la rete idrica

Quando si programma un viaggio si sceglie l’itinerario, i bagagli e gli spostamenti, fondamentali per capire come arrivare da un punto a un altro tracciato sulla mappa. Per il viaggio dell’acqua vale lo stesso.
In Italia, il volume annuo di acqua prelevata per uso potabile è pari a circa 9,5 miliardi di metri cubi. Per garantire la qualità e l’efficienza del servizio sono necessari continui investimenti e ammodernamenti, sia a livello locale che nazionale. Per sostenere lo sviluppo del settore idrico, Acea ha previsto 1,9 miliardi di euro nell’arco del Piano Industriale 2019-2022, per rendere sempre più efficiente la fornitura del servizio e ottimizzare l’utilizzo di questa preziosa risorsa.
Esempi concreti dell’impegno del Gruppo, nel rispetto di una crescita sostenibile, sono l’ambiziosa opera del raddoppio del Peschiera per potenziare l’infrastruttura e il piano d’azione di Acea Ato 5 attuato per ridurre le perdite idriche nell’area di Frosinone tramite l’uso intelligente del telecontrollo e di idrovalvole.

Una strategia integrata

La gestione sostenibile del ciclo della risorsa idrica è uno dei temi materiali in alta rilevanza del nostro Piano di Sostenibilità. Scopri come questo tema si coniuga con la nostra dimensione industriale.

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Souvenir di viaggio: una migliore cultura dell’acqua

Immaginiamo per un momento di essere compagni di viaggio dell’acqua e di decidere l’ultima tappa dell’itinerario: qual è la nostra scelta? Come la utilizziamo? Se si viaggia insieme e ognuno dà il suo contributo, si può fare la differenza.
Gli italiani si dimostrano sempre più attenti alle tematiche di sostenibilità, ecco perché è fondamentale sensibilizzare ancora di più i cittadini a un utilizzo responsabile dell’acqua.
In questo scenario Acea ricopre un ruolo culturale. Sono diverse le iniziative intraprese sul territorio, tra cui la campagna sul risparmio idrico di Acea Ato 2, i progetti immersivi nelle scuole per coinvolgere le nuove generazioni, o anche attraverso strumenti che semplificano le scelte quotidiane di ognuno di noi, come il rifornimento di acqua da bere. Un esempio sono le case dell’acqua e i nasoni a Roma.
Ogni azione, ogni condivisione portano consapevolezza nel concretizzare gli obiettivi comuni verso un futuro sostenibile.
Siete pronti per questo viaggio?