Acea riduce le perdite idriche nel territorio di Frosinone

Il problema delle perdite idriche nell’area di Frosinone ha posto Acea Ato 5 di fronte a una duplice sfida: preservare la risorsa idrica e migliorare la disponibilità di acqua corrente ai cittadini. Come? Mettendo in efficienza la rete grazie a due soluzioni innovative: idrovalvole e telecontrollo.

Portare l’acqua in ogni casa

L’acqua è una risorsa preziosa per il territorio e per le persone: per ridurre le perdite e rendere ancora più efficiente la fornitura del servizio, Acea Ato 5 ha studiato un piano di azione tanto innovativo quanto razionale.

Il primo passo è stato partire proprio dal territorio. L’area geografica servita, infatti, è stata riorganizzata in zone più piccole, delimitate dalla presenza dei serbatoi d’acqua. In ciascuna zona poi sono state applicate nuove tecnologie per garantire un controllo della rete più puntuale e preciso: i misuratori di pressione in telecontrollo e le idrovalvole.

L’azione congiunta dei due strumenti ha fatto la differenza. Mentre i misuratori permettono di monitorare a distanza, dalla centrale di Frosinone, la pressione idrica della rete, le idrovalvole consentono di stabilizzare la pressione dove necessario, in base alle esigenze.

Il miglioramento è stato immediato. Ora è possibile identificare subito eventuali perdite e agire rapidamente per riparare i danni e mettere in sicurezza la rete idrica. Con benefici importanti soprattutto per i cittadini, che vivono meno disagi legati alla disponibilità dell’acqua.

Un risultato che sicuramente ha contribuito a migliorare l’opinione dei clienti Acea sul servizio idrico. Negli ultimi sondaggi del 2018, infatti, i clienti hanno espresso un livello di soddisfazione generale del servizio superiore all’80%.

Le prime zone interessate dal nuovo sistema sono quelle di Sora e Frosinone, la rete acquedottistica di Supino e quelle da Capodacqua di Castrocielo fino ad Arce. Ma gli ottimi risultati ottenuti hanno convinto Acea Ato 5 a estendere in futuro questa strategia anche ad altri comuni.

Nuovi depuratori e condotte idriche

Per migliorare la qualità e l’efficienza del servizio idrico, Acea Ato 5 ha investito nel 2018 anche nel rifacimento di tre impianti di depurazione: quelli di Acuto, Alvito ed Esperia.

Nel 2018 l’impianto di depurazione acque reflue di Acuto è stato adeguato agli standard attuali tramite nuovi filtri, trattamenti di disinfezione a raggi UV e sistemi di telecontrollo. Contemporaneamente, è stata ampliata l'efficienza del depuratore di tipo biologico a fanghi attivi nel Comune di Alvito.

Mentre nel Comune di Esperia è entrato in funzione il depuratore di Monticelli, una risorsa importante per la tutela ambientale e la difesa della salute delle persone, che raccoglie e purifica le acque nere di due impianti fognari per consentirne il riuso.

Gli investimenti totali di Acea nel 2018 nel settore idrico sono stati di 329,7 milioni di euro (+21,5% rispetto al 2017)

Le ristrutturazioni degli impianti di trattamento delle acque reflue sono state affiancate anche dai lavori sulla rete idro-potabile: la sostituzione della vecchia condotta di San Giovanni Incarico, e la riqualificazione dei centri idrici collegati.