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Acea Ato 5 informa

Servizio Idrico/ Il decreto 93/2017 prevede nuove regole di verifica e l’adeguamento del misuratore entro il 2020

Acea Ato 5 ha avviato una campagna di sostituzione dei contatori dell’acqua al fine di uniformarsi alle norme dettate dal Decreto ministeriale del 21 aprile 2017 n.93 che prevede, per i misuratori idrici, l’adeguamento entro il 2020.
Il Decreto detta una serie di regole per il controllo e la verificazione sugli strumenti di misurazione legale (quali sono i contatori dell’acqua) e riforma, abolendo le precedenti disposizioni, il sistema normativo in materia, prevedendo specifici obblighi e procedure.
Il contatore è nei fatti un misuratore che deve assicurare correttezza e affidabilità. E’ infatti da quanto registrato dal contatore che vengono fatturati i consumi che gli utenti vedono in bolletta e quindi un contatore che funziona bene rende migliore la distribuzione e rende più giusto e trasparente il rapporto con i clienti.
Molti dei misuratori in esercizio sono ormai vetusti, hanno in molti casi superato la vita metrologica; sono stati costruiti secondo normative ora divenute inattuali e superate sia dalle precipue direttive europee in materia che dalla successiva normativa nazionale.
I nuovi misuratori, realizzati sulla scorta delle più recenti e stringenti disposizioni, danno la doppia garanzia di una misurazione più precisa ed affidabile inoltre il cliente sarà facilitato nell’autolettura, favorendo così il controllo sui volumi erogati.
La sostituzione è completamente gratuita per il cliente e non comporta alcun addebito in bolletta, l’operazione viene eseguita nello stretto tempo tecnico necessario e non comporta particolari disagi o prolungata interruzione del servizio.
Si ricorda che la Società ha pianificato un piano decennale di completo rinnovo dei misuratori: per il biennio 2019-2020, ad esempio, è prevista la sostituzione di ben 40.000 misuratori vetusti.
La presenza degli utenti al momento della sostituzione non è necessaria tranne quando il contatore sia posto in proprietà privata: in questo caso, infatti, sarà necessario consentire l’accesso degli operatori all’interno della proprietà ma sempre ai soli fini della sostituzione.
I Comuni saranno man mano avvisati, così da poter dare opportuna comunicazione ai cittadini, i quali saranno informati anche da Acea Ato 5.