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Acea Ato 5 informa

Approvato il nuovo regolamento per l’agevolazione grazie all’intesa tra Acea Ato 5, Autorità d’Ambito e Otuc

Stop alle maxi bollette generate da perdite occulte. Acea Ato 5, d’intesa con l’Autorità d’Ambito e l’Otuc, ha infatti predisposto un’apposita procedura - ora anche recepita da un regolamento dall’Ato - tramite cui l’utente del servizio idrico può chiedere il ricalcolo di consumi in eccesso qualora questi siano stati generati da una perdita sulla rete idrica interna (cioè quella che si trova a valle del contatore e la cui gestione è di esclusiva competenza dell’utente medesimo) di cui non si era accorto.
La perdita, anche a riparazione avvenuta, deve essere accertata dal Gestore.
L’utente interessato deve presentare domanda tramite uno dei canali messi a disposizione (email, pec, sportelli commerciali o posta ordinaria) sull’apposito modulo reperibile sul sito www.aceaato5.it
Il ricalcolo dei consumi inciderà sulla quota acquedotto, in base alla tipologia d’utenza e della regolarità dei tentativi di lettura. Mentre, per quanto riguarda la quota relativa ai servizi di fognatura e depurazione (se erogati) l’utente pagherà solo in base ai consumi storici.
E’ importante che l’utente fornisca la lettura effettiva al momento della riparazione per consentire il corretto ricalcolo della fatturazione.
Qualora emergesse che la perdita occulta sia stata causata da esclusiva responsabilità del gestore, il costo eccedente il consumo storico sarà a totale carico di Acea Ato 5.
Relativamente alla quota acquedotto (che sia accessibile o meno il contatore, che se ci siano stati o meno letture o tentativi di letture o se c’è stata autolettura) la procedura di sgravio prevede che l’utente: 1) paghi comunque il consumo storico a tariffa normale; 2) paghi, inoltre, il consumo eccedente lo storico (presumibilmente generato dalla perdita) al costo della sola tariffa agevolata diminuita della metà, per un periodo massimo di 6 mesi.
Solo nel caso di contatore non accessibile e in presenza di regolari tentativi di lettura da parte di Acea Ato 5, non andati a buon fine per colpa non addebitabile al gestore, l’utente pagherà: 1) il consumo storico a tariffa normale; 2) tutti i consumi eccedenti lo storico, per l’intero periodo tra l’ultima lettura valida e l’accertamento della perdita occulta, ricalcolati al costo della tariffa agevolata diminuita della metà.